26 e 27 marzo: tornano le giornate FAI

Giornate FAI
Giornate FAI

Primavera, tornano le giornate FAI, dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, che quest’anno compiono “trenta primavere”.

Nate nella primavera del 1993, mai come quest’anno, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo. Visitare i luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro.

La mission del FAI

Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente. 

Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese.

Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione.

Il contributo

Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro e la donazione online su www.giornatefai.it consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita; Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento.

Il programma

Ricchissimo come sempre il programma anche nella nostra regione, dove verranno aperte ville e palazzi storici, aree archeologiche, chiese di grande valore architettonico o storico-artistico, castelli, biblioteche, collezioni d’arte e musei, parchi urbani, orti botanici, giardini storici e cortili, che nascono dall’impegno messo in campo dalla Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.

I luoghi

Saranno 50 i luoghi di apertura nella regione Campania molti dei quali apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2022. Si ringrazia per la collaborazione la Commissione europea, partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano. L’evento si svolge con il Patrocinio del Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della Cultura, di Regione Campania, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

Le Giornate FAI sono possibili grazie alle 131 Delegazioni, 109 Gruppi FAI, 98 Gruppi FAI Giovani e 7 Gruppi FAI Ponte tra culture, e a tutti i volontari attivi in Italia. Ad affiancarli ci saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti che desiderano attuare con i propri docenti un’esperienza sul campo come percorso formativo per le competenze trasversali e l’orientamento, o che hanno scelto autonomamente di mettersi in gioco per vivere un’esperienza di cittadinanza attiva coinvolgente e memorabile. 

Il programma del prossimo fine settimana

A NAPOLI saranno diverse le aperture che guideranno alla scoperta del quartiere Sanità, a partire dalla Basilica di Santa Maria, uno dei gioielli del barocco napoletano, considerato fra i progetti più ambiziosi di Fra Nuvolo, architetto domenicano.

Nel borgo dei Vergini, sarà visitabile in anteprima per gli iscritti FAI, l’Ipogeo dei Cristallini rara ed incredibile testimonianza di pittura ed architettura ellenica. Il prezioso sito archeologico, che aprirà ufficialmente al pubblico alla fine di giugno 2022, potrà tornare alla fruizione collettiva grazie al recupero e restauro (attualmente in corso), finanziato in parte con fondi Europei/Regione Campania, voluto dalla famiglia Martuscelli, proprietaria dell’area sepolcrale, dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro.

L’itinerario prosegue nella Basilica di San Severo e nella piccola, preziosa Cappella dei Bianchi alla Sanità. La Chiesa, oggetto di un importante restauro nel 2017, è sede dell’orchestra Sanitansamble e dello studio di registrazione Apogeo Records, due delle principali iniziative per i ragazzi del Rione.

Visite anche al Palazzo de’ Liguoro di Presicce, normalmente chiuso al pubblico, importante testimonianza degli antichi palazzi nobiliari della Sanità dal sapore barocco.

Nel cuore del centro storico, al Duomo, apertura esclusiva venerdì 25 marzo per gli iscritti al FAI, del cantiere di restauro della Cappella Capece Minutolo, creata tra il 1387 e il 1412 su volere di Enrico Minutolo per collocare il suo monumento funebre.

L’itinerario prosegue nel quartiere di Pizzofalcone, al Museo artistico industriale di Napoli, che fa parte del più ampio Istituto Statale d’Arte Filippo Palizzi, sede di una prestigiosa biblioteca che custodisce rare pubblicazioni e raccolte sulle Arti Applicate.

Due gli itinerari naturalistici proposti a Napoli: la visita speciale al Real Orto Botanico, che si estende per circa 12 ettari, e ospita circa 9000 specie vegetali e quasi 25000 esemplari e, sulla collina del Vomero, il Parco de La Floridiana e del Museo Duca di Martina.

A Portici sarà eccezionalmente aperto, solo su prenotazione, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, all’interno del Parco della Reggia, fra le più antiche Accademie del Mezzogiorno d’Italia, fondata nel 1806.

A Pozzuoli il percorso propone la visita alla Necropoli di via Celle, nell’area dei Campi Flegrei databile tra il I e il II secolo d.C..Il pubblico potrà, inoltre, visitare il Parco monumentale di Baia, un percorso suggestivo tra visita archeologica e naturalistica che dal porto sale verso la collina, costeggiando le antiche terme. Aperto al pubblico anche il Parco archeologico delle terme di Baia, esteso su di una superficie di 40.000 mq, che racchiude i resti di residenze patrizie e di impianti termali

A Quarto sarà aperta la Villa romana del Torchio, portata alla luce durante lo scavo per la realizzazione del centro commerciale Quarto Nuovo, che prende il nome dal ritrovamento al suo interno di un torcularium utilizzato per spremere le vinacce. A Nola aprirà Il Museo Storico Archeologico e la biblioteca “Aldo Masullo”, nel Complesso Conventuale di Santa Maria la Nova risalente al 1521.

Le Giornate FAI di Primavera a Sorrento propongono ai visitatori un suggestivo percorso alla scoperta di gioielli storici e naturalistici: eccezionalmente aperta la Villa Cortchacow, Villa Romana all’interno dei Bagni della Regina Giovanna, mentre al Museobottega della Tarsialignea (MUTA) si potrà ammirare l’esposizione dedicata ai riti della settimana che precede la santa Pasqua.

Anche a Capri il Gruppo FAI propone le visite al Centro Ignazio Cerio nel Palazzo Arcucci, fra gli edifici più antichi dell’isola direttamente sulla prestigiosa Piazzetta di Capri. L’itinerario sull’isola prosegue nel Cimitero acattolico, su via Marina Grande, che aprirà per uno straordinario percorso teatralizzato in collaborazione col Forum Dei Giovani dell’isola di Capri.

La Baia di Ieranto a Massa Lubrense, Bene FAI della Campania, si potrà ammirare dall’alto partecipando al trekking panoramico al Monte San Costanzo, che regalerà una veduta mozzafiato della Baia. Le guide ambientali escursionistiche accompagneranno il pubblico in un percorso di circa 2 ore e mezza che condurrà in cima al promontorio di Punta Campanella.

AVELLINO E BENEVENTO

In provincia di AVELLINO, nel borgo Irpino di Bisaccia, si potrà ammirare il Museo Civico Archeologico tra le mura del Castello Ducale di Bisaccia, borgo medievale di Rocca San, geosito della Mefite nella Valle d’Ansanto. A BENEVENTO sarà visitabile la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di Sant’Ilario a Port’Aurea, la Cripta di San Marco dei Sabariani e alla Chiesa di Santa Teresa.

CASERTA e provincia

Ad Arienzo, in provincia di CASERTA, saranno aperti: la Chiesa e monastero della SS Annunziata, in corso di restauro, la Chiesa e monastero di Sant’Agostino, il cisternone di Fontana Vecchia, normalmente chiuso al pubblico, importante opera idraulica che convoglia le acque sorgive Museo di Sant’Alfonso de Liguori e a Terra Murata. Ad Aversa, si potranno visitare la Chiesa normanna di S. Giovanni evangelista risalente al 1140, la Chiesa di San Nicola e il palazzo nobiliare Gaudioso sull’area dell’antico Borgo di S.Nicola, sede della Biblioteca Comunale e di una libreria sociale.

Come di consueto sarà aperto il Parco delle sorgenti Ferrarelle di Riardo, Oasi Ferarrelle FAI, dove sorge la Masseria Mozzi.

SALERNO e provincia

La delegazione FAI di SALERNO propone un bellissimo percorso alla scoperta di alcuni gioielli del Cilento: a Camerota sarà visitabile la Chiesa di Santa Maria ad Martyres, IL Palazzo Santa Maria, una dimora storica risalente al XVII sec., immersa nella parte antica di Camerota e sede della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A, Palazzo Pedace, sede della delegazione FAI che ospita la mostra “Radici” con opere grafiche e incisioni di ventotto importanti artisti, Chiesa della Santissima Annunziata, sabato ore 20.00 Concerto d’organo di Giuseppe Rigliaco in collaborazione con la XIII Rassegna Organistica del Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento organizzata dal Maestro Mauro

Sempre a Salerno saranno aperti: il Palazzo della Banca d’Italia, per una visita in esclusiva alla collezione di opere d’arte della seconda metà del ‘900 il Palazzo della Camera di Commercio di Salerno, il Teatro Municipale Giuseppe Verdi. A San Giovanni a Piro apre eccezionalmente la casa di Josè.

Un’occasione ghiotta per conoscere meglio la propria regione e le sue meravigliose bellezze paesaggistiche.

Elenco dei luoghi, modalità di partecipazione e prenotazioni su

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=CAMPANIA

Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it

Sul portale è possibile consultare orari, giorni di visita, modalità di partecipazione e gli approfondimenti sui luoghi: www.giornatefai.itwww.fondoambiente.it (l’accesso ad alcuni siti è riservato agli iscritti al FAI, e su prenotazione).

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