A tre anni dal tragico incendio la “rinascita” di Città della Scienza

città della scienza
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È impossibile dimenticare l’incendio che il giorno 4 marzo 2013 distrusse gran parte della “Città della Scienza” di Napoli nei pressi della zona di Bagnoli. Un atto probabilmente doloso poiché, come ha affermato più volte in questi anni il patron Silvestrini della fondazione IDIS-Città della Scienza, otto bombe non esplodono da sole.

IN FIAMME 'CITTA' DELLA SCIENZA' NAPOLI, DANNI INGENTI

A tre anni ormai dal terribile dramma le indagini non hanno ancora dato dei nomi ai colpevolidi questo gesto del tutto insensato. La Città della Scienza, infatti, è stata sempre un punto di ritrovo per molti bambini e ragazzi, tramite il quale hanno potuto avvicinarsi all’immenso mondo scientifico in maniera molto diretta e interattiva.

ragazzini fanno un esperimento

La buona notizia è, però, che proprio il prossimo 4 marzo 2016 vi sarà l’inaugurazione di un nuovissimo padiglione che ospiterà “Corporea”, ovvero un museo all’avanguardia sul tema del corpo umano. La struttura rappresenta un opera architettonica e concettuale estremamente contemporanea e innovativa, che godrà di una superficie vastissima di 15.000 metri quadrati divisi equamente tra i tre piani espositivi, all’interno dei quali si snodano corridoi espositivi interattivi, laboratori didattici, spazi di approfondimento, allestiti per i visitatori, con lo scopo di poter intraprendere un incantevole viaggio all’interno dei misteriosi e suggestivi meccanismi fisici e neurologici che regolano il funzionamento del nostro corpo. Il tutto accompagnato da un’incantevole visuale sul golfo partenopeo che aggiunge un ulteriore tocco di bellezza alla struttura.

viaggio nel corpo umano

 

In tema di salute, scienze e tecnologie biomediche, “Corporea” rappresenta il primo museo interattivo in Europa, che godrà, inoltre, di tecnologie di proiezione 3D e del planetario più grande d’Italia che potrà ospitare fino a 130 posti, consentendo così dei veri e propri show educativi.

Dalla possibile e concreta scomparsa dell’intera struttura si è giunti, fortunatamente, ad una vera e propria rinascita di Città della Scienza. Per l’inaugurazione del 4 marzo sarà presente anche il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio che avrà il tradizionale compito di “tagliare il nastro”.

città della scienza

 

È sicuramente rincuorante sapere che una struttura importante come Città della Scienza sia riuscita a sopravvivere, però in parallelo a questa rinascita sarà fondamentale che le indagini proseguano perché i responsabili dovranno pagare per il terribile danno che hanno recato non solo nei confronti della struttura, ma di tutti i cittadini che per tre anni non hanno potuto usufruire di uno spazio educativo e sociale che fin dalla propria nascita è sempre stato un luogo di estrema positività e di divertimento.

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