Adriana e Adrianella Basile. Le ‘sirene’ del Cinquecento napoletano

Adriana e Adrianella
Adriana e Adrianella

Adriana e Adrianella Basile. Le ‘sirene’ del Cinquecento napoletano

‘La sorella’ e ‘la nipote’

Adriana e Adrianella
Eleonora Baroni, detta ‘Adrianella’

Tutti conosciamo il novelliere Giovan Battista Basile, autore de Lo cunto de li cunti (il Pentamerone), ma pochi, forse, sanno dell’enorme fama che raggiunsero la sorella e la nipote di Giovan Battista, la cui vita fu scandita interamente dall’amore per la musica e per il canto.

Adriana

Adriana Basile era la sorella del noto scrittore Giovan Battista. Raggiunse, nell’arte del canto, livelli di fama che non immagineremmo, i quali travalicarono di gran lunga i confini di Napoli. Basti pensare che Giovan Battista Marino le rese omaggio inserendola in un canto del suo celeberrimo Adone.

Adriana fu ascoltata ed apprezzata a Mantova, dove si recò al seguito di suo marito, un diplomatico al servizio dei Carafa, ma anche a Firenze e a Roma. Il cardinale Ferdinando Gonzaga, avendola ascoltata proprio nell’Urbe, disse di lei: «Ha lasciato qui fama immortale et ha fatto stupir questa città sendo veramente la prima donna del mondo, sì nel canto come ancora nella modestia et honestà».

È interessante notare come anche le sorelle di Adriana (Margherita e Vittoria) fossero cantanti. Riguardo alle figlie, Caterina ed Eleonora, diremo tra poco. È rimasta famosa una loro esibizione che oggi chiameremmo un featuring (una collaborazione di artisti) o una reunion: siamo nel 1639 e la madre e le figlie si esibiscono a Roma, suonando ognuna uno strumento diverso: Adriana la lira, Eleonora la tiorba (un grosso liuto) e Caterina l’arpa.

Adrianella

Adriana e Adrianella
Incisione che ritrae Adriana Basile

‘Adrianella’ fu detta Eleonora Baroni, la figlia di Adriana Basile, che aveva sposato il nobile calabrese Muzio Baroni. Il soprannome, ovviamente, voleva sottolineare il punto in comune con la madre – la passione per il canto e la perizia nell’eseguirlo – e segnare una sorta di continuità tra le generazioni. Anche l’‘Adrianella’ viaggiò molto, come la madre, e si circondò di amicizie nella cerchia dei letterati e degli artisti. Da sottolineare la sua amicizia col grande poeta e scrittore inglese Milton, che le dedicò dei versi in latino. Le Basile conquistavano davvero tutti! Eleonora-Adrianella trascorse del tempo anche a Parigi, chiamata dal cardinal Mazzarino. Insomma, le parenti strette del Basile raggiunsero una dimensione europea, e oggi probabilmente le avremmo ammirate all’Eurovision Song Contest, e applaudite per qualche Grammy Award.  

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