martedì, 19 Ott, 2021 Espresso napoletano

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Al San Carlo la magia dello “Schiaccianoci”

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Al Teatro San Carlo torna il balletto classico del periodo natalizio, con la sua atmosfera da fiaba: “Lo schiaccianoci”, capolavoro di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Tradizionalmente ispirato al racconto di Alexandre Dumas padre, il balletto andò in scena per la prima volta il 18 dicembre del 1892 al teatro Mariinskij di San Pietroburgo, con le musiche del celebre compositore che accompagnavano perfettamente le coreografie ideate da Marius Petipa e poi dal suo successore Lev Ivanov.

Giovedì 29 dicembre, alle ore 20, e a seguire venerdì 30 dicembre (ore 17 e ore 21), martedì 3 gennaio (ore 20) e mercoledì 4 gennaio (ore 17 e ore 21), sul palco del Massimo napoletano verrà rappresentata – per la prima volta a Napoli – la celeberrima opera in una versione diversa da quella classica, creata nel 1997 da Charles Jude, direttore dal 1996 del Ballet de l’Opéra de Bordeaux ed ex étoile dell’Opéra di Parigi. La versione di Jude, che mantiene sostanzialmente invariato lo sviluppo drammaturgico, si ispira, più che a Dumas, al racconto “Schiaccianoci e il re dei topi”, di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, diviso in 14 piccoli capitoli e pubblicato nel 1816.

“Quando ho avuto l’opportunità di creare con il Ballet de l’Opéra National de Bordeaux una nuova coreografia e una messa in scena dello Schiaccianoci – racconta il coreografo Charles Jude – ho voluto allontanarmi dal libretto di Alexandre Dumas, seguito fedelmente dalle versioni tradizionali come quella di Marius Petipa, a beneficio dell’universo più fantastico e psicologico di Hoffmann. La posta in gioco era sicuramente quella di mantenere l’universo fiabesco proprio del racconto, servito in modo magnifico dalla musica di Čajkovskij, ma anche di utilizzare le facilità narrative autorizzate dal racconto per tracciare il percorso iniziatico di una fanciulla che, partendo da un regalo ricevuto a Natale, lo Schiaccianoci, muta ed entra nel mondo del sogno, che le viene offerto per svegliarsi alla vita e scoprire la sua sessualità”.

Protagonisti sulla scena saranno, per il ruolo di Marie, Ekaterina Oleynik, che si alternerà con Anna Chiara Amirante e Claudia D’Antonio, e per il ruolo del Principe Schiaccianoci Alessandro Macario, in alternanza con Alessandro Staiano e Salvatore Manzo. L’Orchestra del Teatro di San Carlo sarà diretta da David Coleman, il Coro di Voci Bianche da Stefania Rinaldi, e in palcoscenico ci saranno anche gli allievi della Scuola di Ballo, guidata da Stéphane Fournial; scene e costumi di questa nuova versione del balletto saranno affidati rispettivamente a Nicola Rubertelli e Giusi Giustino.