domenica, 09 Ago, 2020 Espresso napoletano

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Al via la XXVII edizione di “Cinema intorno al Vesuvio”: 30 proiezioni e tanti ospiti nazionali

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Mai come quest’anno la storica rassegna estiva Cinema intorno al Vesuvio, promossa da Arci Movie e giunta alla sua XXVII edizione, appare necessaria per affrontare gli effetti negativi della pandemia a cui ancora oggi è difficile far fronte. Seppur tra notevoli complessità, l’associazione culturale insieme con il Comune di San Giorgio a Cremano ha voluto fortemente dare avvio il 15 luglio alla kermesse cinematografica, allocata all’interno di Villa Vannucchi, e ha previsto l’ingresso gratuito a tutte le proiezioni, previa prenotazione da effettuare 2 giorni prima a partire dalle ore 14.00 sulla piattaforma www.eventbrite.it, per un numero di posti non superiore a 135.

“Siamo giunti – dichiara Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie – alla ventisettesima edizione di “Cinema intorno al Vesuvio” con l’intento, dopo il lockdown e la grande paura dei mesi scorsi, di riprendere contatto con il pubblico, per dare continuità a un progetto di promozione della cultura che negli ultimi anni è stato seguito da migliaia di persone. Continuiamo a credere che, nonostante le grandi difficoltà del nostro presente, il cinema resti un forte aggregatore di socialità e uno strumento indispensabile per capire come sta cambiando il nostro mondo”.

L’arena nelle edizioni passate, con Martone

L’apertura della rassegna, che inizia il 15 luglio e terminerà il 13 agosto, è affidata a “Nevia” (in foto di copertina), il film esordio di Nunzia De Stefano (che sarà presente in sala con la protagonista del film Virginia Apicella), prodotto da Matteo Garrone con la sua Archimede e da Rai Cinema, e apprezzato alla 76/ma Mostra di Venezia; sarà poi la volta il 18 luglio di Francesco Di Leva con “Il sindaco del Rione Sanità”, il capolavoro di Eduardo De Filippo rivisitato da Mario Martone. Carlo Luglio ed Ernesto Mahieux saranno gli ospiti invece il 25 luglio e presenteranno “Ladri di cardellini mentre il 27 luglio Cristiano Di Felice presenterà il suo documentario “Wrestlove – L’amore combattuto”, in parte girato a San Giorgio a Cremano.

Il 1 agosto l’arena ospiterà il regista Agostino Ferrente e il giovane scrittore partenopeo Alessio Forgione che presenteranno “Selfie”, vincitore ultimamente sia del David di Donatello come “Miglior Documentario” sia del Nastro D’Argento per il Cinema del Reale. Come sempre la rassegna di Arci Movie è attenta anche alle tematiche sociali e al divertimento dei più piccoli. Infatti avrà un focus sul cinema documentario, con tutti titoli recenti, a partire da “Che fare quando il mondo è in fiamme?” di Roberto Minervini del 2018, incentrato profeticamente sulla questione afroamericana, esplosa in tutta la sua importanza dopo l’omicidio di George Floyd, fino alla presentazione di “Se c’è un aldilà sono fottuto” sulla vita e le opere del compianto regista Claudio Caligari.

Selfie

Per i bambini, messi a dura prova dal lockdown, un programma di film d’animazione con alcune delle opere più interessanti degli ultimi anni da “Inside Out” di Pete Docter fino all’indipendente e pluripremiato “I racconti di Parvana” di Nora Twomey, in anteprima a Napoli. Confermato, infine, l’appuntamento,molto apprezzato dal pubblico, con “Corti in villa”, una selezione di cortometraggi, che,partendo dal recente vincitore del David di Donatello come miglior corto, “Inverno” di Giulio Mastromauro, aprirà una panoramica su alcune delle opere più originali di produzione nazionale, ma anche di provenienza internazionale. 

Anche per questa edizione di Cinema Intorno al Vesuvio Arci Movie conferma un programma eterogeneo e di grande qualità, soprattutto dà prova, semmai fosse ancora necessario, di resilienza culturale in un momento in cui l’arte è ancora più bistrattata e marginale di quanto già non lo sia nella normalità.

Sono affetta da tante patologie, tra queste la più preoccupante è la curiosità. Qual è il mio mestiere? Fare domande. Scrivo da quando ho memoria di me e grazie alle parole cambio spesso vita. Don't forget to write, ecco il mio imperativo categorico.