sabato, 15 Ago, 2020 Espresso napoletano

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Allergie e piogge: gli studi di Gennaro D’Amato pubblicati dall’Accademia Britannica di Allergologia

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A Napoli oltre il 30 % della popolazione è colpita da allergie respiratorie (riniti, asma, tosse), e in particolare si tratta di allergie alla Parietaria, che si manifestano nel periodo compreso tra il mese di marzo e il mese di luglio. Un’équipe di medici napoletani, guidata dall’allergologo e pneumologo Gennaro D’Amato, studiando diversi casi ha scoperto che si riscontrano dei peggioramenti nelle manifestazioni allergiche in concomitanza con le prime piogge o i primi temporali che insorgono nelle stagioni primaverili del polline.

parietariaSi tratta di una scoperta tutta napoletana, frutto di diversi anni di lavoro e che è stata perfezionata e approfondita nel tempo, fino a ricevere nel gennaio scorso un invito alla pubblicazione delle osservazioni in materia da parte dell’Accademia Britannica di Allergologia. I primi studi di casi specifici sul territorio ci sono stati nel giugno 2004, quando a Napoli si verificò una microepidemia di asma insorta in concomitanza con un temporale durante la stagione pollinica. PolliniSi trattava di sette pazienti adulti, sensibili agli allergeni della Parietaria, che è un’erbaccia della famiglia delle urticacee responsabile di molte allergie respiratorie a Napoli e nelle zone costiere della Campania. Quella prima osservazione sull’argomento, primo riscontro di questo tipo in area mediterranea, fu pubblicata sul “British Medical Journal”, ma da allora gli studi e gli esperimenti di Gennaro D’Amato e dei suoi colleghi non si sono fermati, alla ricerca di ulteriori prove a suffragare la tesi proposta.

costa

Come emerso dalle ricerche effettuate, nelle stagioni polliniche, in particolare quando piove, nell’atmosfera c’è una maggiore attività allergenica. Un caso unico studiato dai medici dell’équipe è quello, pubblicato nel 2012 e nel 2013, di una donna ricoverata in rianimazione per tre volte, in tre anni diversi, per una crisi allergica, verificatasi sempre durante il mese di maggio e quando la signora si trovava in strada durante temporali improvvisi.

pioggia

Al terzo episodio la donna era al quinto mese di gravidanza, e per aiutarla a riprendersi i medici le somministrarono per via endovenosa solfato di magnesio. Grazie a tutti questi anni di studi, arriva ora il riconoscimento della “British Society of Allergy and Clinical Immunology”, che a gennaio ha pubblicato il lavoro sull’asma degli studiosi partenopei su “Clinical and Experimental Allergy”, rivista ufficiale dell’Accademia.