sabato, 06 Giu, 2020 Espresso napoletano

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Antonio Parlati è il nuovo responsabile del Centro di Produzione RAI di Napoli

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Capita che i pianeti si allineino nella giusta direzione e che i titoli arrivino a chi li merita. Antonio Parlati è il nuovo responsabile del Centro di Produzione RAI di Napoli e la sua nomina è stata accolta con giubilo dai colleghi di viale Marconi. “Complimenti alla mia grande Azienda per aver scelto il top. Antonio Parlati è un dirigente straordinario e preparatissimo, da sempre al fianco della redazione del Tgr Campania. Con lui il Centro di Produzione #Rai di Napoli trova il giusto erede del grande Francesco Pinto”. Arriva immediato il commento di Antonello Perillo, redattore capo del TGR Campania, reso pubblico sui suoi social.

Un diplomatico prestato alla Tv, ma, in maniera più ampia, alla cultura, ricordando il suo ruolo di Presidente della sezione “Editoria, Cultura e Spettacolo” dell’Unione Industriali, attraverso cui ha dato il suo contributo professionale a Napoli Città Libro, il Salone del Libro e dell’Editoria, che, a ottobre, arriverà, con la sua terza edizione, alla Stazione Marittima di Napoli. Antonio Parlati, napoletano, 61enne, dirigente del servizio pubblico di lungo corso, una laurea in Economia e Commercio ma soprattutto l’esperienza giusta nella Tv di Stato dove lavora dal 1984.

In realtà, Parlati guida formalmente la sede Rai da luglio del 2019, quando Francesco Pinto ha lasciato l’incarico per raggiunti limiti di età. Ma, come spesso accade tra le stanze di viale Mazzini, le decisioni prese per riempire le caselle negli organici, non sono scontate o gradite. In questo caso la nomina di Parlati è sembrata a tutti naturale e di enorme gradimento, sia tra gli uffici di viale Marconi che tra i membri di quella società civile sempre più a stretto contatto con la Tv di Stato.

La sua storia racconta di un professionista che la TV la sa fare e sa portare al successo le idee che trasforma in progetti concreti. Ha portato il teatro in tv con Vincenzo Salemme in “Di mamma ce n’è una sola”, “Sogni e bisogni” e “Una festa esagerata”, che su Rai2 ha registrato grandi ascolti, vincendo una sfida assolutamente nuova. Per due anni consecutivi, nel 2013 e nel 2014, è stato capostruttura al Festival di Sanremo. Altra produzione riuscita, “Stasera tutto è possibile”, avventura iniziata con Amadeus e condotta da Stefano De Martino, nell’ultima edizione. Porterà avanti, nel rispetto dell’eredità lasciata da Pinto, una delle produzioni più amate “Un posto al sole”. E la sua nomina di oggi arriva dopo una lunga gavetta, che, negli anni, lo ha visto occupare ruoli strategici in tutta l’azienda.

Dall’editore Rosario Bianco e da tutta la redazione dell’Espresso napoletano, i migliori auguri per questa nomina più che meritata!

 

Giornalista, press agent, media pr e, per una volta, scrittrice. Autrice di Gloss (Rogiosi Editore), giallo glam diventato poi una graphic novel disegnata da Rosa e Carlotta Crepax. Ama il profumo dei libri, la musica, l'arte, la scoperta e la conoscenza, che considera sensuale e affascinante.