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Continua “Il Gioco dell’Oca” a Casa Morra: ecco le novità di arte contemporanea in città

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Venerdì 26 ottobre, a Casa Morra, dalle ore 17, si presenta il terzo capitolo espositivo di Il Gioco dell’Oca / 100 anni di mostre, progetto artistico ideato da Giuseppe Morra, iniziato nel 2016, con le opere di John Cage, Marcel Duchamp, Allan e proseguito lo scorso anno sotto il segno di I Giganti dell’Arte dal Teatro, con lavori di Julian Beck, Hermann Nitsch, Shozo Shimamoto, le inaugurazioni della sezione Joseph Beuys, degli Archivi Mario Franco e dell’Archivio del Living Theatre. Per questo terzo eccezionale appuntamento sfileranno, invece, nomi del calibro di Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Cesare Pietroiusti, Nanni Balestini.

gioco dell'oca casa morra

Di Vettor Pisani si potrà ammirare Il mio cuore è un cupo abisso (2004) in cui l’artista mette in scena il valore del simbolo, del sacro, del profano, in dialogo tra pittura e testo. Di Nanni Balestrini, la Colonna Verbale e i teli con le parole che rivestono un soffitto. In mostra anche il film più lungo del mondo Tristanoil (2.400 ore di proiezione) in cui Balestrini combina il titolo del romanzo Tristano, scritto nel 1966, e la parola oil, ossia petrolio, come denuncia della rovina della Terra per lo sfruttamento delle risorse. Cesare Pietroiusti per questa occasione presenta Lavori da vergognarsi, ovvero Il riscatto delle opere neglette, con cui riflette sul rapporto fra desiderio di presenza dell’opera e possibilità di soddisfare tale aspirazione ingannandolo, cioè esponendo “opere sbagliate”.

gioco dell'oca casa morra

La serata continua con  un omaggio a Giuseppe Chiari (un Concerto di Girolamo De Simone “Preghiera per Aldo Braibanti), con la proiezione di film d’artista di Luca Maria Patella e Rosa Foschi Patella, presso la piccola sala cinematografica degli Archivi Mario Franco e con l’ apertura del Laboratorio di Vittorio Avella, una stamperia d’arte fondata da Vittorio Avella e Antonio Sgambati nel 1978, a Nola, con l’intento di preservare il sapere manuale delle tecniche calcografiche e di recuperare il legame tra arte e artigianato. L’insediamento di questo Lab nel perimetro di Casa Morra si inquadra, in particolare, nell’ambito di Il Quartiere dell’Arte (attorno a cui da tempo lavora instancabilmente Giuseppe Morra), concepito come percorso di rigenerazione urbana anche attraverso filiere culturali e creative, come appunto quella dell’artigianato artistico, ancora vivo in città con cui poter statuire una tra arte, città e comunità creative.

INFO
Casa Morra
Salita San Raffaele 20/c – 80136 Napoli
80135 Napoli
Tel. 0815641655 | Fax. 0815641494
casamorra@fondazionemorra.org
info@fondazionemorra.org
www.fondazionemorra.org 

Storica d’arte, curatrice, giornalista pubblicista, Loredana Troise è laureata con lode in Lettere Moderne, in Scienze dell’Educazione e in Conservazione dei Beni Culturali. Ha collaborato con Istituzioni quali la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici di Napoli, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A lei è riferito il Dipartimento Arti Visive e la sezione didattica della Fondazione Morra di Napoli (Museo Nitsch / Casa Morra / Associazione Shimamoto / Vigna San Martino), e figura nel Dipartimento di Ricerca del Museo MADRE. È docente di italiano e latino e collabora presso la cattedra di St. dell'Arte contemporanea all'Accademia di BB.AA. di Napoli. Ha pubblicato cataloghi (Rogiosi editore) e contributi/saggi su libri e riviste per importanti case editrici.