lunedì, 01 Mar, 2021 Espresso napoletano

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Bacoli: la Casina Vanvitelliana si illumina di notte

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Torna a illuminare la notte con il suo splendore la meravigliosa Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro, una delle innumerevoli bellezze della nostra terra. L’annuncio è di Josi Gerardo Della Ragione, il sindaco di Bacoli, che lo ha comunicato sulla sua pagina Facebook.

Un segnale di speranza per la valorizzazione del nostro territorio

Lo straordinario sito tornerà a mostrare la sua bellezza anche di notte grazie alla riparazione dell’impianto elettrico, possibile grazie ai ricavi incamerati dall’amministrazione dalle visite al sito. Un segno anche di speranza e di valorizzazione e promozione di un territorio bellissimo che speriamo possa ritornare a ospitarci liberamente al più presto.

La Casina Vanvitelliana del Fusaro

La costruzione della splendida palazzina fu una decisione del re Ferdinando IV di Borbone nel 1782. Doveva essere un casino di caccia che valorizzasse l’ampia zona del Fusaro, allora riserva di Caccia e, per l’occasione nel lago del Fusaro fu anche introdotta la coltivazione delle ostriche. L’incarico spettò all’architetto Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi Vanvitelli, che sfruttò una preesistente isoletta sul lago su cui fece costruire la casina per la caccia e la pesca, a breve distanza dalla riva. Successivamente l’edificio fu anche residenza di ospiti illustri, ed in questa veste ospitò personaggi eccellenti come Francesco II d’Asburgo-Lorena, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini ed anche, più di recente, il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

L’area militare di Cinque Lenze

E domenica 17 gennaio è stato anche il giorno di prima apertura dell’ex area militare di Cinque Lenze, una vasta area verde abbandonata che si sta trasformando in un grande parco pubblico. Dopo il Parco della Quarantena a Cuma e Villa Ferretti con la sua spiaggia anche la zona delle Cinque Lenze sarà trasformata in parco pubblico da cui si accederà a piedi o in bici dalla pista ciclabile che gira intorno al lago Miseno. Nell’area ci sono spazi verdi e sei capannoni in via di pulitura e ristrutturazione, che diventeranno un parco pubblico enorme. La visita di domenica è servita per mostrare come procedono i lavori che sono al momento in corso, tra operazioni di ripulitura, di sistemazione e la rimozione di tonnellate di rifiuti.