venerdì, 17 Set, 2021 Espresso napoletano

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Brividi d’Estate, al Real Orto Botanico vent’anni di rassegna

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Dopo un (altro) anno difficilissimo per il teatro, festeggiamo il ritorno di una delle più longeve rassegne dell’estate napoletana: da sabato 3 luglio 2021 alle ore 21.00, Brividi d’Estate tornerà ad animare l’affascinante cornice del Real Orto Botanico di Napoli. 

Nata da un’idea di Annamaria Russo e organizzata da Il Pozzo e il Pendolo Teatro, la rassegna è sostenuta dalla sensibilità e la preziosa collaborazione dell’Università Federico II di Napoli, che gestisce il parco, e con il patrocinio del Comune di Napoli. Quest’anno la kermesse festeggia i suoi vent’anni di attività con un programma di circa quaranta giorni da luglio a sabato 7 agosto. Il progetto di questa ventesima edizione nasce dalla consapevolezza che le difficoltà di questo “viaggio” attuale, alla riconquista della normalità, possono essere superate solo ragionando come un equipaggio. Persone diverse, con storie e ruoli diversi, consapevoli che solo lo sforzo comune potrà condurre alla meta. La metà dei giorni di programmazione, infatti, sarà a disposizione, gratuitamente, delle compagnie ospiti. “Una splendida isola felice – sottolinea Annamaria Russo – che da vent’anni abbiamo la fortuna di abitare e che, dopo un periodo così difficile, ritenevamo un dovere morale, oltre che una gioia infinita, poter condividere con chi, come noi, ha attraversato la tempesta cercando terra all’orizzonte. Abbiamo immaginato, insieme ai compagni di viaggio di sempre e quelli nuovi, di provare fare rotta verso le prime luci della rinascita”. Il programma prevede sedici spettacoli con nuove produzioni, classici inossidabili targati Il Pozzo e il Pendolo, compagnie ospiti, in un carosello di proposte e un entusiasmo che sembra riportare a vent’anni fa. Ad aprire il calendario sabato 3 luglio, sarà L’ultima notte del Principe di Sansevero di Annamaria Russo e Ciro Sabatino, con Marco Palumbo e Andrea De Rosa, il primo spettacolo che fu prodotto da Il Pozzo e il Pendolo Teatro per il Real Orto Botanico. Una scelta che sembra essere stata indicata direttamente dall’illustre concittadino, nume tutelare della piazza nella quale “abita” il teatro, di cui ricorrono i duecentocinquanta anni dalla morte. Domenica 4 luglio andrà in scena Il cuore ha più stanze di un bordello di Gabriel Garcia Marquez, con Rosalba di Girolamo e Giulio Martino, adattamento e regia di Annamaria Russo. La programmazione proseguirà, mercoledì 7 luglio, con I’m on fire di Carolina Sellitto, diretto e interpretato da Roberto Azzurro. Un esperimento inusuale, a proposito di come si possa, invece che passare dal palcoscenico al video, attuare invece una trasposizione dal video al palcoscenico.

Venerdì 9 luglio (in replica sabato 10), Paolo Cresta sarà protagonista di Uno nessuno e centomila di Luigi Pirandello. Da uno specchio, superficie ambigua e inquietante, emerge un giorno per Vitangelo Moscarda, un volto di sé finora ignorato: un naso in pendenza verso destra. Quest’avvenimento provoca in lui una profonda crisi. La terza settimana di programmazione inizierà mercoledì 14 luglio con L’ufficio delle parole smarrite scritto, diretto e interpretato da Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio, presentato da Teatro nel Baule. Giovedì 15 luglio sarà la volta di Antonella Morea in Mamme di Annibale Ruccello, e venerdì 16 luglio (in replica sabato 17) Nico Ciliberti sarà in scena con Mio fratello di Daniel Pennac. Poco tempo dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice, insostituibile compagno di vita. Sarà ancora Nico Ciliberti interprete in scena, mercoledì 21 luglio, ne Il senso del dolore di Maurizio de Giovanni, con le musiche di Luca Toller e le voci di Andrea Canova, Gabriele Carraturo, Rosalba di Girolamo, Marcello Magri, Isabella Martino, Marco Palumbo, Fabio Todisco, Ramona Tripodi, nell’adattamento e la regia di Annamaria Russo. Si cambia registro, giovedì 22 luglio con Rosaria De Cicco in L’ultima eclissi di Stephen King, drammaturgia e regia di Annamaria Russo. A chiudere gli appuntamenti della settimana, venerdì 23 luglio (repliche fino a domenica 25) sarà Paolo Cresta in Novecento di Alessandro Baricco. Una fiaba struggente, amara, dolcissima. La quinta settimana di programmazione prenderà il via, martedì 27 luglio (in replica mercoledì 28), con lo spettacolo Controvento, testi e regia di Gennaro Esposito, con Nello Provenzano, Angela Bertamino, Giuseppe Di Gennaro, Federica Flibotto, una produzione Teatro dell’Osso con il sostegno di Teatro TRAM. Giovedì 29 la rassegna proseguirà con lo spettacolo di teatro-danza Sono io Beatrice Skaramacay presentato da Art Factory, e venerdì 30 luglio Giordano Zangaro sarà interprete di Vita da attore, per la regia di Maurizio Tieri. Sabato 31 luglio (in replica nei giorni 1, 7 e 8 agosto) il palcoscenico sarà per Vipera di Maurizio de Giovanni, con Rosaria De Cicco, Marianita Carfora, Nico Ciliberti, Sonia De Rosa, Paolo Rivera, Salvatore Catanese, Alfredo Mundo, Gennaro Monti, Marco Palumbo, Zack Aldermann, adattamento e regia di Annamaria Russo. L’ultima settimana di Brividi d’Estate 2021 inizierà mercoledì 4 agosto con I racconti delle quattro lune di Gennaro Monti, anche in scena con Sonia De Rosa, Davide De Rosa, Camillo De Felice. Un viaggio intimo e potente, delicato e sospeso tra eroi senza nome e leggende sussurrate, segreti inconfessabili di una terra calda e misteriosa.

L’ultimo spettacolo a debuttare sarà Pene d’amore, liberamente tratto da I monologhi della vagina, con Rosalba Di Girolamo e Marco Palumbo, che precederà le due repliche di Vipera, a chiusura della rassegna. 

Un mese di teatro all’aperto, in totale sicurezza, per festeggiare venti anni di Brividi d’Estate e il tanto atteso ritorno alla normalità. 

 

Informazioni ai numeri 0815422088, mob 3473607913 
email info@ilpozzoeilpendoloteatro.it 

Prenotazione obbligatoria sul sito www.ilpozzoeilpendolo.it 

 

Francesca Saturnino è nata a Napoli nel 1987. Critica teatrale, insegnante e giornalista. Collabora con riviste e giornali nazionali e locali. La sua passione, tra le altre, è scovare storie, mestieri e personaggi di una Napoli antica e desueta e raccontarli per mantenerne viva la memoria.