“Caffè fuori tazza”, l’espresso napoletano diventa un dolce al Giardino di Ginevra

giardino di ginevra
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Il caffè esce fuori dalla tazzina e si fa dessert. L’idea è di Anna Chiavazzo, Maestra Pasticciera fondatrice de Il Giardino di Ginevra. “Volevo portare a fine menu qualcosa che non fosse il solito caffè espresso, ma che ne fosse la memoria evocativa. Ho preparato un impasto senza farina al cacao amaro extra, inzuppato con bagna al caffè tostato e macinato fresco, e farcito con un cremoso al caffè ristretto. C’è poi un inserto alla nocciola, e, infine, una copertura di perle croccanti al cioccolato fondente”.

Questa delizia arricchisce la proposta dolciaria de Il Giardino di Ginevra, un vero e proprio laboratorio di sapori buoni che si trova in via Stroffolini, 31, a Casapulla, e che da poco è diventato anche un cafè sofà nel cuore di Caserta – in Largo Sant’Elena, 2 – dove potersi fermare e trascorrere un tempo piacevole davanti ad una tazza di tè e un dolce. Ma il ‘Caffè fuori tazza’ non è l’unico dessert dedicato al caffè: “Preparo anche una pastiera – continua Anna Chiavazzo – che si chiama ‘cuccuma’: una frolla al caffè, ricotta di bufala e grano cotto nel caffè ristretto”.

 
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