Capitan Napoli, un partenopeo davvero Super

Non lancia ragnatele e non ha la vista laser, ma Capitan Napoli, alias Gaetano/Nino, non ha nulla da invidiare ai personaggi più celebri dei multiversi Marvel o DC. Il progetto di Fabrizio Capigatti di creare un universo di supereroi italiani e che già annovera tra le sue fila personaggi come Capitan Venezia e La Lupa, supereroina di Roma, si arricchisce ulteriormente accogliendo il giovane eroe nato dall’ingegno di Antonio Sepe; questi racchiude in sé la forza prorompente e le mille contraddizioni della città di Napoli.

Indossando con fierezza i suoi abiti azzurri si trova a fare i conti con una realtà difficile ed oscura quanto quelle di Gotham City (Batman) o Hell’s Kitchen (DareDevil). L’opera, pubblicata da Venezia Comix, è stata presentata al Comicon 2018 di Napoli, con un numero zero dal titolo “Curre curre guagliò” disegnato da Pasquale Qualano (anche cover artist della limited edition) e Claudio Avella in collaborazione con la colorista Adele Matera: le copie disponibili sono 300.

capitan napoli

Siamo a Napoli, una città governata da Pasquale De Andrea conosciuto come ‘O Mast e amministrata in modo poco lecito. Eletto grazie alla sua promessa di liberare la città dai rifiuti, non fa altro che “sotterrare” letteralmente il problema. Nascondendo la maggior parte degli scarti urbani nel sottosuolo e rendendoli liquidi compromette l’interland vesuviano dai campi al lungomare. Stringe accordi con la malavita e corrompe i corpi armati, ma nell’ombra opera la PIZZA, una banda disposta a tutto per riportare la città ai suoi antichi fasti.

gaetano nino caruso

È in questo panorama che agisce e si muove Nino, diciannovenne di Forcella che dopo la morte dell’amico Raffaele si chiude nel suo mondo e nella boxe. A seguito di uno scontro con dei giovani malviventi che scaricano liquami tossici in modo non consono rischia la vita, ma è proprio in questa occasione che i suoi pugni acquistano un enorme potere, quello di scatenare scosse telluriche.

napoli fumetto

Da qui la sua vita cambia e si intreccia alle storie di altri personaggi, come Katerina e Catello/Lello. La prima, cantante neomelodica della Napoli bene, per avere successo stringe accordi con la malavita; a seguito di un incidente dalla sua bocca usciranno onde sonore devastanti. Il secondo alleva bufale e vive dei prodotti della terra insieme alla famiglia; le scorie tossiche distruggeranno terra, bestiame e anche la famiglia di Lello spingendolo a divenire un vendicatore.

caterina filangieri

«I poteri, nella mia concezione, non sono mai una benedizione» dice Antonio Sepe «Tutto avviene per un motivo, ma non sempre quel motivo è qualcosa di positivo», infatti le straordinarie capacità di Nino e Katerina sono una vera e propria maledizione. I super-pugni del primo lo allontanano dalla boxe mentre la potenza della voce di Katerina metterà la parola fine alla sua carriera di neomelodica. Sacrificio, vendetta, desiderio di rivalsa, ma soprattutto il bisogno di ridare vita e gloria ad una città distrutta dall’interno spingeranno i nostri eroi a indossare il loro costume. Come un Devil partenopeo Capitan Napoli agirà nell’ombra per salvare la città anche a costo di sporcarsi le mani? Non possiamo fare altro che aspettare per scoprirlo.

fumetto napoli

 

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