sabato, 18 Set, 2021 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Caruso’s Theme a Sorrento / 100 anni dopo, il pianoforte del maestro continua a suonare

0

Il 2 Agosto di quest’anno sono ricorsi cento anni dalla morte di Enrico Caruso, avvenuta a Napoli nell’agosto del 1921. Il celebre tenore, icona dell’Italia nel mondo, ebbe un legame profondo con la città di Sorrento dove soggiornò al Grand Hotel Excelsior Vittoria, qualche mese prima di morire, nel 1921. Fu proprio qui che poi Lucio Dalla, alcuni anni dopo, allo stesso pianoforte del Maestro Caruso, creò una delle canzoni più ascoltate della storia musicale italiana. Proprio questa location incantata, il 2 agosto scorso, ancora una volta, ha riaperto il sipario della sua celebre Suite Caruso per la realizzazione di un video musicale colto e affascinante: Caruso’s Theme / 100 anni dopo, il pianoforte del maestro continua a suonare, un brano inedito costruito – insieme con la soprano italiana Carmen Giannattasio – dal duo partenopeo KamAak (Stella Manfredi, violinista e Luigi Castiello produttore e compositore) dedicato al tenore, ispirato ai luoghi magici frequentati dal grande artista, ed eseguito al suo pianoforte.

Ma come nasce quest’originale e raffinato progetto? Ci risponde Stella Manfredi, con il suo abituale elegante entusiasmo: “Il progetto è sbocciato dalla nostra volontà, quasi nostalgica, di ridare voce ad un oggetto che nasconde un passato glorioso: il pianoforte custodito nella suite Caruso dell’Hotel Excelsior Vittoria, suonato dallo stesso maestro Caruso. E’ in questo scenario suggestivo che abbiamo composto una pièce per il celeberrimo tenore, con la voce di una grandissima artista che ci ha onorati della sue straordinarie doti vocali”. Sorrento all’insegna della cultura, dell’amore per l’arte, della creatività, diviene scena privilegiata grazie alla lungimiranza di Guido Fiorentino, CEO e proprietario del Grand Hotel Excelsior Vittoria, e di Tiziana Laterza, hotel manager, che hanno saputo sostenere la vision di questi giovani  artisti professionisti, sempre pronti a sfidare il nuovo: “Mi interessa interpretare cose attuali – mi rivela infatti la soprano Carmen Giannattasio, solitamente impegnata su scenari internazionali – per me quest’avventura è stata un modo nuovo di cimentarmi con un pezzo contemporaneo, un modo di cantare diverso, un crossover, a metà tra il pop e la lirica; quindi è un esperimento a cui sono stata molto felice di prestarmi soprattutto perché costruito assieme a talenti come i KamAak. Quando ho visto il loro materiale mi sono appassionata. Le mie radici campane sono molto forti e sicuramente Sorrento è una perla che il mondo intero ci invidia e qui al Grand Hotel Excelsior Vittoria è un po’ come respirare la storia, è un posto dove mi fa tanto piacere ritornare”.  Strutturato e avvolgente, immerso in un setting da sogno, il brano dei KamAak Caruso’s Theme mette in risalto anche le grandi doti della cantante lirica, attraverso un visus ciclico moderno, ma intervallato da forti elementi tradizionali. Un’operazione concettuale per inchiodare il fruitore a un tempo di ascolto che richiede pause distensive necessarie ad aprire la mente al ricordo attraverso prospettive aeree, in cui è possibile percepire la delicatezza dei toni, l’impalpabile dolcezza del ritmo e le forme fluttuanti di una voce straordinaria. 

Hanno collaborato all’evento Caruso’s Theme /100 anni dopo, il pianoforte del maestro continua a suonare: Anna Castiello (Regia/Montaggio), Danilo Chiaverini (Riprese aeree), Rocco Puca (Direttore della fotografia), Ciro Busiello (Riprese), Anastasia Beltrani (Fotografo di scena), Mina Capozzoli (Trucco), Brigia Manfredi (Costumi)

KamAak è un progetto di musica inedita strumentale, volto alla creazione di musica da film e più in generale alla sonorizzazione di immagini.  Il loro primo singolo “Incipit” è stato presentato alla Facoltà di Napoli Federico II dal professore di Musicologia Enrico Careri ed è stato più volte trasmesso da tv nazionali come la Rai. I KamAak sono: Stella Manfredi (Violin/Fx/Synt), violinista compositrice; diplomata al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli e laureata in Discipline della Musica e dello Spettacolo alla Federico II di Napoli. Dopo aver suonato nelle più importanti orchestre della Campania si dedica attivamente allo studio del violino moderno e della composizione. Ha collaborato con progetti ed artisti nazionali ed internazionali come Michael Bublè, Osanna, Francesco Lettieri, Tommaso Primo, Scott Siskind, Aron Emmanuel; ha avuto inoltre modo di esibirsi con composizioni inedite in diversi luoghi prestigiosi come la Biennale di Venezia 2011, Tacheles Berlino, Notte dei musei Roma, Napoli Teatro Festival;  Luigi Castiello (Producer/Bass/Synth/Electronic) musicista, compositore, produttore; laureato in musica elettronica a Conservatorio di Musica Cimarosa di Avellino; si avvia giovanissimo allo studio del basso elettrico, poi del contrabbasso sotto la guida del M°Ermanno Calzolari presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Intraprenderà poi lo studio della musica elettroacustica e composizione. Nella sua carriera incontra molti artisti importanti per la sua crescita come: Edicson Ruiz, Scott Colley, Antonio Sanchez, Enrico Pierannunzi, Aaron Goldberg, Donnie McCaslin. Ha collaborato con tantissimi artisti tra cui E. Morricone, Gianni Morandi, Cher, Amy Stewart, Raffaella Carrà, Fiorello, Maldestro, Marco Zurzolo, e tanti altri. Carmen Giannattasio Nata ad Avellino, ha completato gli studi di canto al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino. Ha frequentato l’Accademia di Perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, debuttando come Giulietta di Kelbar in Un Giorno di Regno di Giuseppe Verdi ed Adelia nella prima di Ugo, Conte di Parigi di Gaetano Donizetti al Teatro degli Arcimboldi nel 2003. Il lancio internazionale nella carriera della Giannattasio avviene nel 2002, con la vincita a Parigi del prestigioso concorso Operalia, indetto da Plácido Domingo. Da allora il soprano viene richiesto in tutti i più grandi teatri italiani ed esteri tra cui il Teatro San Carlo di Napoli, il Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, l’Opernhaus di Zurigo, Deutsche Oper e Staatsoper di Berlino, Staatsoper di Vienna, Bolshoi di Mosca, De Nationale Opera di Amsterdam, Los Angeles Opera, Teatro Municipal di Santiago de Chile.

Web
https://www.facebook.com/Kamaakmusic
https://www.instagram.com/kamaak_music/ 
https://www.youtube.com/channel/UCmdKeMxvg-VR4XqvW87mZeQ

Storica d’arte, curatrice, giornalista pubblicista, Loredana Troise è laureata con lode in Lettere Moderne, in Scienze dell’Educazione e in Conservazione dei Beni Culturali. Ha collaborato con Istituzioni quali la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici di Napoli, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A lei è riferito il Dipartimento Arti Visive e la sezione didattica della Fondazione Morra di Napoli (Museo Nitsch / Casa Morra / Associazione Shimamoto / Vigna San Martino), e figura nel Dipartimento di Ricerca del Museo MADRE. È docente di italiano e latino e collabora presso la cattedra di St. dell'Arte contemporanea all'Accademia di BB.AA. di Napoli. Ha pubblicato cataloghi (Rogiosi editore) e contributi/saggi su libri e riviste per importanti case editrici.