mercoledì, 20 Ott, 2021 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Cultura: Napoli Città Libro a Piazza Plebiscito

0

Arrivato alla terza edizione, il Salone del Libro e dell’Editoria era originariamente previsto per il 2020. Rimandato per via dell’emergenza Covid, la nuova edizione si terrà all’aperto. Ad ospitare il Salone sarà Piazza Plebiscito insieme ai portici del Palazzo Reale.

Città Libro

Uno degli eventi più attesi nella nostra città, fu prima rimandato al mese di ottobre 2020 per poi venire annullato. Ma una nuova speranza si affaccia nel 2021: tenere il Salone del Libro nell’ultima settimana di giugno, all’aperto e in sicurezza. Lo ha comunicato l’associazione culturale Libert@arte. Gli organizzatori Rosario Bianco, Alessandro Polidoro, Diego Guida e Antonio Parlati sperano così di tenere quest’anno la terza edizione in una location inedita, costituita da una delle piazze più importanti di Napoli.

Gli editori

Al momento, quasi tutti gli editori originariamente previsti (ben 120) hanno confermato la propria adesione alla nuova edizione. Hanno abbracciato di buon grado l’idea di tenere il Salone del Libro all’aperto, complice anche il bel tempo dei mesi estivi. L’ok definitivo spetta alla Regione, anche se il Comune di Napoli ha già dato piena fiducia all’iniziativa. Questa rientrerà a pieno titolo nella filiera degli eventi di Campania che legge. Sono stati infatti stanziati dalla Regione 300mila euro per gli eventi culturali, grazie anche al coinvolgimento della società Campana Beni Culturali (Scabec).

Anticipazioni

Napoli Città Libro vedrà un omaggio allo scrittore Luis Sepùlveda. Scomparso ad aprile 2020, sarebbe dovuto essere uno dei protagonisti dell’edizione cancellata. La voglia di cultura e di fare si fanno ancor più insistenti dopo un anno di rinunce e limitazioni. La memoria va all’edizione del 2019: tenutasi a Castel Sant’Elmo, raccolse più di 28mila ingressi, dimostrando quanto la lettura sia importante per la Campania e i suoi cittadini.

Riscoprire la cultura

I libri e la lettura hanno rappresentato un baluardo di tranquillità nei primi mesi di lockdown. Proprio in quei mesi, infatti, gli italiani ne hanno riscoperto il piacere, riuscendo a sostenere il mercato librario nel 2020 messo in ginocchio dalle tante manifestazioni e contratti sfumati. La speranza è che l’estate, insieme al sole, porti una tregua nella diffusione del contagio. Permettendo così di tornare a vivere, anche se coi dovuti compromessi, di eventi come il Salone del Libro.

Classe 95, laureato in comunicazioni e da sempre amante delle parole e di ciò che sono in grado di trasmettere. Con un libro sempre in borsa, ho iniziato a provare il desiderio di raccontare del mondo in prima persona. Col tempo le mie passioni si sono allargate e nutrite, ma il mio motto resta sempre lo stesso: non fermarsi mai in superficie.