domenica, 12 Lug, 2020 Espresso napoletano

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Digital Viviani: il teatro dell’autore stabiese a portata di click

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Un archivio digitale dell’opera completa di Raffaele Viviani accessibile a tutti grazie a un click. È il risultato del progetto di digitalizzazione dell’eredità culturale dell’autore stabiese, realizzato nell’ambito di Cantieri Viviani, iniziativa finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, al fine di contribuire alla conoscenza e alla diffusione della produzione e della personalità di Raffaele Viviani, attore, commediografo, compositore e poeta nato il 10 gennaio del 1888 e scomparso a Napoli nel 1950.

“La digitalizzazione dell’opera Teatro di Viviani ha avuto inizio nel corso del 2018 ed è stata con successo portata a termine in alcune settimane di intenso lavoro” spiega la professoressa Antonia Lezza [in questo numero dell’Espresso napoletano, n.d.r.], che ha curato il progetto. L’opera completa di Raffaele Viviani è ora accessibile in rete – gestita da EleA, l’archivio aperto dell’Università degli Studi di Salerno – e potrà quindi essere conosciuta, studiata e tradotta in tutto il mondo. La digitalizzazione, svolta con pochissima attività di post-produzione al fine di mantenere il più possibile la fedeltà all’originale, è stata effettuata presso il Laboratorio di Scienze del Medioevo Nicola Cilento, struttura afferente al Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale di UniSa, sotto il coordinamento del professor Giovanni Di Domenico, della dottoressa Maria Senatore e del dottor Paolo Fusco.

Per la digitalizzazione è stata scelta l’edizione critica Raffaele Viviani, Teatro a cura di Guido Davico Bonino, Antonia Lezza e Pasquale Scialò per Guida Editori, che comprende sei volumi per un totale di più di cinquemila pagine tra testi e spartiti. L’edizione adotta il testo dell’unica edizione a stampa del teatro di Viviani, curata da Ettore Novi dopo l’approvazione dello stesso Viviani. L’opera è stata poi integrata con i copioni provenienti dall’Archivio privato Viviani, dalla Direzione della SIAE e dal Fondo censura teatrale dell’Archivio di Stato di Roma. I testi originali, per fornire ai fruitori una lettura quanto più organica e completa possibile, sono poi stati integrati con annotazioni filologiche, con riferimenti legati alla struttura, alla rappresentazione ed alla fortuna del testo, nonché con osservazioni sui personaggi, sul dialetto e sullo stile di Viviani e riferimenti bibliografici relativi a ciascuna commedia ed alla sua messa in scena.

Nell’analisi della vastissima produzione teatrale di Raffaele Viviani, sono emerse le tematiche ricorrenti dell’autore stabiese: il degrado, l’indigenza, la disoccupazione, la miseria, l’emigrazione, l’emarginazione e la questione femminile; non affreschi costruiti su maschere indossate ad hoc (la ‘parte’ che un attore rappresenta sulla scena), ma segno tangibile dell’attualità della sua opera, che rispecchia i suoi quanto i nostri tempi.

L’articolo Digital Viviani: il teatro dell’autore stabiese a portata di click è stato pubblicato nel numero di febbraio 2020 della rivista l’Espresso napoletano, dedicato a Raffaele Viviani. Per leggere gli altri articoli, richiedi la copia arretrata: 0815568046 oppure info@rogiosi.it.

 

Letterata per formazione. Giornalista per vocazione. Scrivo di teatro perché è magia e immaginazione, rimedio e cura. Perché quello che accade dietro il sipario mi sembra più vero di quello che c'è fuori.