venerdì, 23 Ott, 2020 Espresso napoletano

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FERRANTE NIGHT nelle librerie Feltrinelli

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Cresce l’attesa tra gli appassionati della misteriosa scrittrice Elena Ferrante, che ha conquistato i lettori di tutto il mondo, per il suo nuovo romanzo “La vita bugiarda degli adulti” (Edizioni e/o) in uscita il prossimo 7 novembre.

In anteprima, le Librerie Feltrinelli di Milano corso Buenos AiresRoma Largo Torre Argentina e Napoli Piazza dei Martiri organizzano una serata speciale dedicata al romanzo, prima che il romanzo esca.

Mercoledì 6 novembre, alla vigilia dell’uscita, dalle ore 21.30 fino a mezzanotte, si condividerà l’attesa con letture attoriali in anteprima di brani tratti dall’ultimo romanzo: a Napoli saranno affidate all’attrice Rosaria De Cicco; a Milano toccherà invece agli attori del Piccolo Teatro, mentre a Roma saranno le due scrittrici Annalena Benini e Antonella Lattanzi a leggere le pagine del nuovo romanzo della Ferrante.

Ad arricchire la serata, anche la proiezione del docu-film Ferrante Fever realizzato a partire dalle interviste di testimoni autorevoli, dalla traduttrice della Ferrante ai colleghi scrittori come Roberto Saviano, Francesca Marciano, Elizabeth Strout e Jonathan Franzen. A laFeltrinelli Roma il film sarà introdotto dallo stesso regista e sceneggiatore Giacomo Durzi e dalla co-sceneggiatrice Laura Buffoni.

Allo scoccare della mezzanotte verrà finalmente svelato il nuovo romanzo e i partecipanti alla serata potranno acquistarlo in anteprima.

Per il momento del nuovo libro della Ferrante, si conoscono solo queste righe: «Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».

Studentessa di legge, amante della parola da sempre. Insaziabile curiosa, sono costantemente in cerca di nuovi volti, paesaggi, emozioni con cui confrontarmi. Cultrice del vintage e appassionata di film e musica molto più anziani di me. Scrivo per catturare un po' della bellezza che incontro.