martedì, 22 Ott, 2019 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Festival delle lettere 2019: tra i vincitori c’è anche uno scritto da Napoli

0

Arriva da Napoli la lettera vincitrice nella categoria fuori concorso “Lettera dal carcere” del Festival delle lettere 2019, la più importante manifestazione italiana dedicata alla scrittura epistolare, inviata da Guglielmo Giuliano dalla casa di reclusione di Saluzzo e premiata fra quasi 700 scritti spediti da tutta Italia. Lettera alla mia città è stato il tema della XV edizione, organizzata dall’Associazione 365GRADI, grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo e di alcuni partner tra cui l’Associazione dei Comuni Virtuosi e l’Università degli Studi di Bergamo. Tra le parole e i racconti dedicati alle città anche quelli di alcuni Sindaci aderenti all’Associazione dei Comuni Virtuosi, nata nel 2005 per la messa in rete di buone pratiche nella gestione degli enti locali, intervenuti durante la giornata conclusiva.

L’autrice scrive da un futuro 2030 alla sua amata città, L’Aquila, piegata e distrutta dal terribile terremoto del 2009. Le sue parole esprimono tutta la malinconia e la tristezza per l’annullamento di luoghi una volta familiari e custodi di preziosi ricordi, lasciando intravedere nella parte finale un sentimento di speranza per una città che ritorni a vivere nella sicurezza di un tempo, con i suoi “tetti medievali e i suoi orizzonti Verdi, freschi e infiniti”.

Quasi 700 le lettere arrivate da tutta Italia e tantissime emozioni – quelle che solo una lettera scritta a mano può trasmettere – hanno accompagnato la XV edizione del Festival delle lettere. In particolare, la giornata conclusiva ha visto la tradizionale kermesse di premiazione degli scritti più belli, interpretati da attori fra cui Amanda Sandrelli, Roberto Citran, Michela Andreozzi, Alberto Patrucco, con la conduzione di Omar Fantini, nella suggestiva cornice del Teatro Sociale di Bergamo gremito di pubblico.

A selezionare le migliori lettere una giuria composta da alcuni importanti nomi dell’editoria e del giornalismo: Rosellina Archinto, presidente degli Amici del Palazzo Ducale di Genova, del Museo della Permanente di Milano e del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi; Francesca Biasetton, illustratrice e calligrafa, protagonista in teatro con lo spettacolo Abbecedario; Fabio Bonacina, giornalista che si occupa di comunicazione pubblica, ma anche di francobolli, posta e storia; Marco Boschini, tra i fondatori dell’Associazione Comuni Virtuosi; i giornalisti e scrittori Mario Calabresi e Riccardo De Gennaro.