Fronte del Porto, successo al Teatro Bellini per lo spettacolo di Gassmann

Fronte del Porto
Fronte del Porto

Dopo l’incredibile successo di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, Alessandro Gassmann torna al Teatro Bellini con “Fronte del Porto”, storia resa celebre dall’omonimo film con Marlon Brando, vincitore di otto premi Oscar. La drammaturgia di Enrico Ianniello, in scena fino al 25 novembre, rielabora l’originaria sceneggiatura di Budd Schulberg, e il successivo adattamento teatrale realizzato dall’inglese Steven Berkoff, ambientando la storia nella Napoli della speculazione edilizia degli anni ’80. In quell’epoca, spiega Gassmann, «la città stava cambiando pelle nella sua organizzazione criminale; gli anni del terremoto, gli anni di Cutolo. Anni in cui il porto era sempre di più al centro di interessi diversi, legali e illegali». La contaminazione tra cinema e teatro è ormai cifra stilistica della regia di Gassmann, che qui gioca con le videografie e realizza una scena imponente, in cui nessun movimento è lasciato al caso. 

Fronte del Porto

Le storie di caporalato, soprusi e gestione violenta del mercato del lavoro prendono vita tra la baraccopoli di Calata Marinella, la Chiesa del Carmine, il molo Bausan, la Darsena Granili e l’avveniristica Casa del Portuale di Aldo Rossi. Da Brooklyn a Napoli, in effetti, il passo è breve: le vicende violente, di soprusi ed ingiustizie, trovano infatti perfetta collocazione negli affari illegali della criminalità partenopea. Con “Fronte del Porto” si rinnova il sodalizio tra Gassmann e Daniele Russo, protagonista della piéce, che mettono in piedi una vera e propria storia di formazione.

Fronte del Porto

L’ex pugile, interpretato sullo schermo dal trentenne Brando, sul palco del Bellini si chiama Francesco Gargiulo (Daniele Russo) che si trova, in un’ingenuità inizialmente difficile da capire, coinvolto in una serie di crimini che scatenano nel protagonista una reazione profonda, che esploderà solo quando quelle ingiustizie colpiranno chi ama. In scena con Russo un cast composto da diversi talenti napoletani, tra cui spiccano Ernesto Lama, nei panni inediti del boss, e Biagio Musella, che si conferma uno degli interpreti più interessanti della sua generazione. “Fronte del Porto” è una storia corale, umana e potente, che trasporta la storia di Terry Malloy in un contesto lontano geograficamente, dimostrandone l’assoluta universalità. 

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