martedì, 22 Set, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Giornate FAI di Primavera 2019, ecco il programma

0

Centinaia di siti e migliaia di persone saranno coinvolti nella 27esima edizione delle Giornate FAI di Primavera, un’iniziativa capace di accompagnare gli italiani alla scoperta del Bel Paese, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili per l’occasione. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle Giornate FAI di Primavera per guardare l’Italia come non abbiamo mai fatto prima e costruire un ideale Ponte tra culture che ci farà viaggiare in tutto il mondo.

giornate fai di primavera

Anno dopo anno, le Giornate FAI di Primavera superano se stesse: questa edizione vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni – Delegazioni regionali, provinciali e Gruppi Giovani – e grazie ai 40.000 Apprendisti Ciceroni. Inoltre, dal 18 al 24 marzo, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del FAI, per sensibilizzare sempre più italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. 

giornate fai di primavera

Per il 2019, la novità della più grande festa di piazza dedicata ai beni culturali del nostro Paese sarà FAI ponte tra culture, il progetto del FAI che si propone di amplificare e raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia. Molti di questi luoghi testimoniano la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei paesi europei, asiatici, americani e africani. Ecco perché in alcuni di questi siti e in alcuni Beni FAI le visite saranno curate da oltre un centinaio di volontari di origine straniera che racconteranno gli aspetti storici, artistici e architettonici tipici della loro cultura di provenienza che, a contatto con la nostra, ha contribuito a dar vita al nostro patrimonio.

giornate fai di primavera

Ne è un esempio a, a Napoli, Villa Doria D’Angri, sede dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, che propone le visite guidate in lingua straniera: in arabo, castigliano, creolo, francese, portoghese, ucraino, spagnolo a cura dei mediatori artistico-culturali del Gruppo FAI ponte tra culture. Fra storia, cultura e bellezza si prosegue a Posillipo, nelle magnifiche residenze con vista mare, fra cui La Fondazione De Felice nel Teatro di Palazzo Donn’Anna (ingresso esclusivo per gli iscritti FAI, prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it) costruito a partire dal 1642 per la volontà di donna Anna Carafa.

giornate fai di primavera

Si prosegue nello Spazio Privato Lia Rumma a Palazzo Donn’Anna (ingresso esclusivo per gli iscritti FAI, prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it), nell’esclusiva abitazione della gallerista Lia Rumma, che negli anni settanta, ha indirizzato la propria ricerca sui movimenti internazionali di quegli anni: Arte Povera, Minimal Art, Concepual Art; come di consueto sarà visitabile Villa Rosebery – Parco e Palazzina Borbonica (ingresso esclusivo per gli iscritti FAI solo Sabato 23, Domenica 24 Apertura al pubblico), uno dei principali esempi del Neoclassicismo a Napoli, situata nel quartiere di Posillipo e oggi residenza napoletana del Presidente della Repubblica Italiana. Itinerari tra natura e arte nel Parco Letterario di Nisida (ingresso esclusivo per gli iscritti FAI prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it), la piccola isola di straordinaria bellezza naturalistica, caratterizzata da una ricchissima flora e fauna, dove ha sede l’Istituto Penale Minorile.

giornate fai di primavera

Il percorso naturalistico prosegue nel Parco Archeologico ambientale del Pausilypon (prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it), a cui si accede attraverso l’imponente Grotta di Seiano che racchiude parte delle antiche vestigia della villa del Pausilypon, fatta erigere nel I secolo a.C. dal cavaliere romano Publio Vedio Pollione. Grazie al Protocollo d’intesa tra il FAI e il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus si potranno visitare i resti del teatro, dell’Odeion e di alcune sale di rappresentanza della villa le cui strutture marittime fanno parte del Parco Sommerso di Gaiola; tra i siti visitabili anche il Parco e tomba di Virgilio e la Crypta Neapolitana, una galleria lunga circa 711 metri scavata nel tufo della collina di Posillipo, tra Mergellina (salita della Grotta) e Fuorigrotta (via della Grotta Vecchia), a Napoli. L’ingresso principale della grotta è ubicato all’interno del parco Vergiliano a Piedigrotta di Napoli, che conserva tra l’altro anche le tombe dei poeti Giacomo Leopardi e Virgilio.

Per l’elenco completo delle 1.100 aperture in tutta la Campania sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02/467615399.

 

 

L’Espresso napoletano è una rivista di arte e cultura che racconta il bello e il buono della Campania. Nella sua versione cartacea, in edicola ogni mese, si ritrova una particolare attenzione alle tradizioni del popolo partenopeo, nel tentativo di contribuire alla loro salvaguardia e valorizzazione. Per chiedere l'abbonamento alla rivista: info@rogiosi.it 0815564086