venerdì, 14 Ago, 2020 Espresso napoletano

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Giugliano, i finalisti del Premio letterario Minerva

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A Giugliano, come ogni anno, i giovani studenti del territorio e i membri dell’Associazione Minerva eleggono il vincitore del Premio Letterario Minerva.

È volta al termine, in un misto di entusiasmo ed emozione, la XIV edizione del Premio letterario Minerva, organizzato dall’omonima associazione culturale, fondata da Bianca Granata e già da tempo impegnata nella promozione della conoscenza e dell’arte nel territorio di Giugliano in Campania.

La manifestazione si è aperta, il 17 dicembre presso la sala teatro del Primo Circolo Didattico di Giugliano, con uno speciale riconoscimento per l’impegno civile a Francesco Durante, giornalista e scrittore, oltre che membro della giuria tecnica delle passate edizioni del Premio, venuto a mancare la scorsa estate. In un clima di grande commozione, Francesco Durante è stato ricordato dapprima con la lettura di alcuni brani tratti dal suo libro Scuorno, poi attraverso le parole d’affetto dei colleghi e amici Titti Marrone ed Eduardo Milone. A chiudere il momento di commemorazione, alimentando la suggestione, le note intonate dallo scrittore e cantautore Alessio Arena, già finalista del premio nel 2015.

Nella seconda giornata della rassegna si è invece passati alla vera e propria cerimonia di premiazione degli scrittori finalisti, votati dagli studenti dei licei R. Cartesio e A.M. De Carlo e dai membri dell’associazione. A vincere è stato Giacomo Papi con Il censimento dei Radical Chic, seguito da Giuseppe Culicchia con Il cuore e la tenebra e Edoardo De Angelis con Il vizio della speranza. La premiazione è diventata anche occasione di confronto tra gli autori e i giovani lettori che, vincendo la timidezza, hanno potuto finalmente ricevere una risposta ai quesiti che sempre nascono durante la lettura di un libro. Presente all’evento anche l’attrice Pina Turco, in rappresentanza del marito Edoardo De Angelis, che ha inoltre interpretato il ruolo di protagonista nell’omonimo film tratto dal libro.

In una climax ascendente di emozioni, durante la terza e ultima giornata della manifestazione, gli autori hanno incontrato le lettrici della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli. Le donne, nella mattina del 19 dicembre, hanno non solo commentato i libri finalisti e posto le proprie domande agli scrittori,  ma anche intonato le canzoni da loro composte durante il laboratorio di musica e letto alcuni elaborati, frutto delle emozioni che proprio i libri in questione hanno suscitato.

Insomma, quest’esperienza così toccante e significativa, unita a quelle dei giorni precedenti e conformemente agli scopi che l’Associazione Minerva ormai da anni si propone, ha invitato i presenti a riflettere sulla “delicata forza” della lettura che, a prescindere dal contesto e dal vissuto, è capace di smuovere gli animi e di condurre ciascuno di noi ad una, talvolta inconscia, introspezione.

Studentessa di legge, amante della parola da sempre. Insaziabile curiosa, sono costantemente in cerca di nuovi volti, paesaggi, emozioni con cui confrontarmi. Cultrice del vintage e appassionata di film e musica molto più anziani di me. Scrivo per catturare un po' della bellezza che incontro.