lunedì, 25 Ott, 2021 Espresso napoletano

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“Green Map of Campania Felix”, una mappa tascabile di parchi e giardini della Campania

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Gli Orti Botanici di Napoli e Portici, i Giardini Pensili del Palazzo Reale di Napoli, il Giardino all’Inglese della Reggia di Caserta, il Giardino all’Italiana della Certosa di Padula, ma anche i giardini dei chiostri monumentali tra i quali la Certosa di San Martino, Santa Chiara e l’Archivio di Stato a Napoli e San Francesco a Sorrento. E poi ancora: le Riserve naturali come la Baia di Jeranto – Bene Fai in Penisola Sorrentina -, gli Astroni tra Napoli e Pozzuoli, i parchi borbonici, musei verdi dal valore straordinario come Museo e Real Bosco di Capodimonte e la Reggia di Caserta. A volte non ce ne rendiamo conto, ma viviamo in un paradiso di cui dovremmo solo godere e soprattutto prenderci cura, per noi e per le prossime generazioni. Il primo passo è sempre una presa di coscienza, una consapevolezza necessaria: parte tutto da qui. Anche con questo intento questo nasce la “Green Map of Campania Felix”, prezioso contributo cartaceo in forma di mappa, edito dall’Associazione Premio GreenCare che in questi anni e negli ultimi mesi sta letteralmente riportando alla luce la bellezza della nostra città e della nostra regione, attraverso la riscoperta e la presa in carica da parte di associazioni e di cittadini del verde pubblico, bene comune troppo offeso e bistrattato in questi anni. Realizzata con il sostegno della Camera di Commercio di Napoli per il tramite della sua Azienda Speciale e dei Mecenati del Premio GreenCare, la guida è editata in 25 mila copie per la tiratura inaugurale e riporterà 50 tra parchi, giardini e riserve naturali della Campania. Tascabile, stampata in italiano ed inglese, i giardini sono divisi per le cinque province della Campania e sonoriportati su una mappa interattiva per una più facile geo localizzazione sul sito www.premiogreencare.org.

Le aree verdi sono presentate sinteticamente, in maniera estremamente funzionale: oltre alle immagini, coordinate per la geo localizzazione, le istruzioni per raggiungerli con le informazioni sui trasporti, gli orari di visita, troviamo le principali caratteristiche in tema di alberi monumentali, opere d’arte, servizi: le aree attrezzate per bambini, panchine e fontanelle, luoghi d’ombra e belvedere, posti adatti alla lettura, alla meditazione e per la pratica sportiva. Una guida per il cittadino, un invito a godere del verde pubblico che, mai come in questi mesi di clausura, ci è mancato tanto. La mappa però è anche un ottimo strumento di conoscenza del territorio per visitatori e turisti, infatti sarà distribuita in tutti i punti di informazione della dell’Azienza Autonoma di Soggiorno Cura e Turismo di Napoli (Stazione Centrale, Molo Beverello, Aeroporto Internazionale di Napoli, piazza del Gesù, via San Carlo, piazza San Domenico Maggiore). La prima copia è stata donata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: un verde molto speciale è quello del parco che circonda la residenza napoletana di Villa Rosebery.

Oltre ai giardini della grande metropoli, come la Villa Comunale, il Parco Mascagna, Virgiliano a Posillipo, Parco Viviani, Mostra d’Oltremare, Re Ladislao, Parco Troisi, c’è il verde che ha fatto sognare gli stranieri del Grand Tour: giardini con panorami mozzafiato che guardano il Mediterraneo, quali Villa San Michele a Capri, La Mortella ad Ischia, il Giardino sul mare dell’incanto a Procida (Capitale italiana della Cultura 2022), Villa Rufolo e Villa Cimbrone a Ravello, il Giardino della Minerva a Salerno, il giardino del Museo Ferroviario di Pietrarsa. E ancora, il verde che dialoga con l’archeologia nei cortili del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli ma anche il giardino della Casa di Giulia Felice a Pompei. Tante sono le residenze private, per fortuna visitabili, come, in provincia di Salerno Villa d’Ayala Valva con un teatro di verzura da sogno, ed in provincia di Caserta i giardini dei palazzi Cocozza di Montanara e dei Duchi di Bovino. A Benevento, invece, l’arte contemporanea di Mimmo Palladino dialoga con la vegetazione dell’Hortus Conclusus, mentre ad Avellino nel Castello medioevale Lancellotti c’è uno splendido giardino all’italiana.

La Green Map of Campania Felix è stata realizzata in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania e ha avuto il patrocinio morale della Regione Campania, dei Comuni di Napoli, Salerno, Benevento e Caserta, della Camera di Commercio di Napoli, del FAI Campania, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Associazione Parchi e Giardini d’Italia, Fondazione Walton – Giardini La Mortella, Grandi Giardini d’Italia. Si tratta di un vero dono per i cittadini, non solo per tutte le utilissime informazioni che racchiude, ma soprattutto per il messaggio che trasmette. Non c’è miglior progresso per una comunità e per la società della cura per il verde e per la bellezza: Napoli e la Campania ne hanno tanta, ma occorre conoscerla, amarla e difenderla, trasmettendo queste buone abitudini anche ai più giovani. Non poteva esserci modo migliore per “ricominciare” e riaprire regione e città.

Francesca Saturnino è nata a Napoli nel 1987. Critica teatrale, insegnante e giornalista. Collabora con riviste e giornali nazionali e locali. La sua passione, tra le altre, è scovare storie, mestieri e personaggi di una Napoli antica e desueta e raccontarli per mantenerne viva la memoria.