venerdì, 04 Dic, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Il 21 marzo è la giornata della disconnessione

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A promuoverla è l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, attraverso uno slogan che fa riflettere: “Come diventare vivi”. L’invito, rivolto a tutti i cittadini napoletani, è a spegnere smartphoen, tablet, computer, TV e tutti gli altri dispositivi di connessione digitale e prendersi un giorno – il primo giorno di primavera – per stare insieme, comunicare senza mediazioni di apparati tecnologici, fare qualcosa di bello come andare in libreria, ascoltare musica, andare a teatro, al cinema, ballare, recupare poesie o abbracciarsi, baciarsi, fare l’amore, fare girotondi, sfilate in costume.

dipendenza smartphone

Lo spunto viene dal “vademecum per i lettori selvaggi” di Giuseppe Montesano: “Con le pagine di questo libro partiamo per un viaggio attraverso le conquiste delle neuroscienze che si ribellano alla dittatura digitale”. E’ il grido di chi “non accetta le semplificazioni sciocche spacciate per progresso” ed è colto “dallo stupore sprigionato da una poesia letta ad alta voce e condivisa parola per parola”. Montesano argomenta e racconta, e ci ricorda che aprire un libro vuol dire entrare nel regno della libertà. Il lettore disposto a lasciarsi cambiare dai libri che incontra, pronto a nascere e ad amare di nuovo a ogni pagina, è un lettore selvaggio: nell’avventura ha da perdere solo la sua prigionia, e ha tutta la vita da guadagnare.

aforisma daniel pennac sulla lettura

Gia’ alcune associazioni di categoria hanno annunciato la loro adesione praticando sconti ed agevolazioni. L’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele lancia quindi un appello a quanti vogliano aderire all’iniziativa o avanzare proposte. Per farlo, occorrerà mandare una mail all’indirizzo proposteculturali@comune.napoli.it, specificando nell’oggetto: “Proposta per Giornata della disconnessione”, entro lunedì 5 marzo.