lunedì, 06 Lug, 2020 Espresso napoletano

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Il Giffoni si fa “in quattro”, per i suoi cinquant’anni di storia

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Il Giffoni Film Festival si fa in quattro. Come un buon amico, nei momenti di difficoltà, spinge sull’acceleratore e dà fondo alle sue energie per riuscire ad essere vicino ai suoi ragazzi: i giurati. L’emergenza sanitaria vissuta imponeva una riformulazione dei percorsi finora seguiti. Lo imponevano i protocolli, che richiamano fortemente alla prudenza. Ecco perché quest’anno il Giffoni si dividerà in quattro momenti diversi, modulati in base al target di età dei jurors, ai quali, ancora di più, sarà garantito il massimo della sicurezza. La prima tranche si svolgerà a Giffoni Valle Piana dal 18 al 22 agosto, la seconda dal 25 al 29 agosto, la terza tra settembre e novembre e la quarta dal 26 al 30 dicembre.

“Ci siamo fermati tutti, a febbraio, e a Giffoni proprio nel momento in cui c’era l’attesa spasmodica di migliaia di ragazzi, in Italia e all’estero, che aspettavano la conferma del diploma di giffoners”, ha dichiarato il direttore di ‘Giffoni Opportunity’ Claudio Gubitosi, durante la conferenza stampa di presentazione della 50esima edizione di ‘Giffoni Film Festival’, che si terrà eccezionalmente da agosto a dicembre, in streaming sulla piattaforma Zoom. “Parliamo di oltre 15mila richieste su 7mila posti disponibili nelle varie sezioni. Immaginate la delusione, ma questa gioventù è fantastica perché ha mutato questo sentimento in attesa rispettosa. Sappiamo tutti che non volevano sentirsi dire che Giffoni non si sarebbe fatto. Non ho mai pensato, per un solo secondo, che questa edizione non si facesse – ha continuato Gubitosi – mi sono sempre chiesto, invece, come fare per non distruggere l’unicità di Giffoni, in cui lo stare insieme è proprio l’emblema del festival. La sicurezza prima di tutto e qui ho chiesto a me stesso un grande nuovo sforzo. Iniziare daccapo, come se mi trovassi all’improvviso in una macchina del tempo, per farmi trasportare nel Giffoni degli anni Settanta, pur con tutte le modernità di questo tempo. Eppure non ho avuto paura, né disagio perché lo shock generale che tutti abbiamo avuto, mi ha spinto a ricercare il senso dello stare insieme, a far emergere ancora di più i valori”.

“Giffoni per quest’anno si fa in quattro: avremo per la prima volta nella storia quattro momenti e ben sei mesi continuativi di attività”, ha spiegato Gubitosi. Tutte le sezioni che compongono le giurie storiche di Giffoni sono confermate: +6, +10, +13, +16, +18. I giffoners di +16 e +18, protagonisti della prima parte, saranno presenti a Giffoni in 305 e 1.300 negli hub italiani e internazionali. I giffoners di +13 (305 a Giffoni e 1.100 negli hub italiani e internazionali) saranno protagonisti della seconda parte della kermesse. Per ora, come ha specificato Gubitosi, i giovani giurati della prima e della seconda parte della kermesse sono campani: “Si vedrà successivamente se alcune rappresentanze da varie regioni italiane potranno prendere parte anche fisicamente al festival”.

La terza fase, da settembre a novembre, è riservata alle Università italiane, agli hub europei, alle nuove masterclass, al tour in Italia per il cinquantennale, alla produzione del film sui cinquant’anni di Giffoni, ai progetti di innovazione. Non mancheranno anche le web Masterclass attraverso il confronto con artisti, uomini e donne di cultura, di legge, di medicina, delle Istituzioni, profili professionali diversi insomma ma anche associazioni, organizzazioni nazionali ed internazionali per mantenere quanto più aperto possibile l’orizzonte dei giffoners. Sono questi i mesi delle ‘Creative Weeks’, a cui prenderanno parte rettori, direttori di dipartimento e docenti delle principali università. Da settembre a novembre saranno 1500 i giovani coinvolti in presenza e 3000 quelli degli hub italiani e internazionali. Per sostenere il cinema, ‘Giffoni Opportunity’, tra ottobre e dicembre, metterà a disposizione dei giffoners, a proprie spese, 1000 ticket per entrare gratuitamente nelle sale della regione Campania e 1500 in Italia.

La quarta ed ultima fase vedrà come protagonisti i giffoners di +6 e +10 – che saranno 1.500 bambini e bambine a Giffoni – vivranno l’esperienza nel periodo natalizio: dal 26 al 30 dicembre. Inoltre, “abbiamo aperto trentaquattro ambasciate di Giffoni in Italia e diciassette all’estero. Queste ambasciate sono state organizzate dagli stessi giffoners”, ha precisato Gubitosi. Numeri ridotti, attenzione alle norme di sicurezza e, mai come in questa edizione, innovazione e tecnologia. La ‘Giffoni Video Factory’, infatti, terrà collegamenti in streaming, realizzerà programmi speciali, interviste e live per far vivere il festival ai giffoners italiani e internazionali.

Inoltre, nella prima e nella seconda parte della kermesse, #Giffoni50 sarà raccontato anche dai network televisivi per presentare il festival alle famiglie italiane. Senza dimenticare le anteprime cinematografiche e televisive – ospitate da un’arena di circa quattrocento persone a sera – eventi speciali e i consueti appuntamenti musicali, che ogni anno animano Giffoni Valle Piana. Ulteriori dettagli sul programma saranno comunicati nei prossimi giorni.

Durante la conferenza, Gubitosi ha svelato qualche nome che sarà presente nel lungo periodo del festival. Erri De Luca, Maraya Gabriel (commissario europeo alla cultura, innovazione, istruzione e gioventu’), Raoul Bova, Sergio Castellitto, Benedetta Porcaroli, Valentina Belle’, Giampiero de Concilio, Francesco Serpico, Massimiliano Caiazzo, Lorenzo Zurzolo. Sono i primi ospiti speciali che hanno dato la loro adesione a ‘Giffoni 50’. I talent internazionali, invece, non saranno presenti ma si collegheranno in streaming per parlare ai ragazzi.

Tra le novità anche una sezione dedicata ai valori che esprimono storie di persone comuni. Il format si chiama ‘Storie eccezionali di persone speciali’. Tra settembre e dicembre sono poi previsti due omaggi a Federico Fellini ed Alberto Sordi. E ancora, sempre durante questi mesi si terrà un tour in 23 comuni della Campania. In collaborazione con il Miur, inoltre, si darà vita a ‘School Experience Festival 2′, che coinvolgerà 10mila studenti. Da gennaio ad aprile 2021 il viaggio si sposterà in 52 città italiane. Il 20 novembre 2020 sara’ il ‘Giffoni day’, studiato in tutte le scuole italiane. Questo è anche l’anno in cui prende il via la prima parte di una nuova iniziativa, ’16 modi di dire ciao’: cinque cantieri culturali in Veneto, Sardegna, Basilicata, Calabria e Campania per il contrasto alla povertà minorile educativa. Durerà sessanta mesi ed è stato promosso da Fondazione con il Sud. In cantiere anche la realizzazione del lungometraggio ‘Giffoni50 il film’. La storia dei cinquant’anni della kermesse sara’ raccontata in una graphic novel che nasce dalla collaborazione di piu’ attori, come il ‘Comicon’ di Napoli, ‘Comicon edizioni’ e ‘Feltrinelli Comics’, con il coinvolgimento del suo direttore Tito Faraci per la sceneggiatura. A breve, inoltre, inizieranno i lavori per la costruzione del Museo con una nuova sala da 500 posti e l’Arena all’aperto per i grandi eventi, con una capienza di 5mila posti.

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