sabato, 06 Giu, 2020 Espresso napoletano

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Il grande cuore di Napoli. Nessuno deve restare indietro

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Ogni medaglia ha sempre due volti. E quella che abbiamo sul tavolo Codiv 19 non fa differenza. C’è la faccia di chi non tollera la quarantena tra le mura domestiche e quella di chi una casa non ce l’ha. C’è la faccia di chi può scegliere cosa preparare per il pranzo e per la cena e chi non può neanche coprire un pasto. E allora Napoli risponde con tante azioni di solidarietà, perché qua nessuno deve restare indietro. Da un balcone del centro storico, in via Santa Chiara, vengono calati sue cestini (panari, nel nostro dialetto), accompagnati dalla celebre frase di Giuseppe Moscati: “Chi ha metta. Chi non ha prenda”. E i panari di Santa Chiara diventano il simbolo della generosità di un popolo che non si gira dall’altra parte ma tende mani e pensa a chi è in difficoltà. Un intero territorio si è mobilitato, lanciando raccolte e iniziative, tutte in un’unica direzione: garantire la spesa a chi non può farla! Eccone alcune.

FOTO SERGIO SIANO

L’Accademia delle Arti, mestieri e professioni, nata su iniziativa dell’imprenditore Rosario Bianco e del magistrato Catello Maresca per avvicinare i giovani in difficoltà alla formazione e concedere loro una chance importante e concreta nel mondo del lavoro, oggi guarda alla necessità delle famiglie che vivono nei quartieri più complicati della città e lancia  una raccolta per spesa solidale da consegnare tramite parrocchie direttamente ai bisognosi. Chi vuole, può donare a ACCADEMIA DELLE ARTI, MESTIERI E PROFESSIONI, Via Giuseppe Capaldo, 30, 80128 Napoli C.F. 95279160634 P.IVA 09378901210, IBAN IT 58 N 07110 03400 000000009055.

C’è il “Carrello Sospeso”, da un’idea dei ragazzi di Opportunity. ogni supermercato che intende aderire non dovrà fare altro che mettere a disposizione un carrello vuoto all’ingresso, sul quale compare lo stesso “invito” messo sui cestini di Santa Chiara “chi può metta, chi non può prenda”.

A Scampia, su iniziativa dell’associazione Chi rom e…chi no e Centro Chikù, un’ampia comunità si sta organizzando per fornire le prime risposte resilienti. «Abbiamo lanciato un crowdfunding su buonacausa.org insieme a tutta le rete sociale e i fondi verranno usati per l’acquisto di beni di prima necessità per garantire la sopravvivenza di almeno un mese per le comunità del territorio metropolitano, almeno 800 persone, con una altissima percentuale di minori e giovani. Servono risposte immediate e universali, noi vogliamo attivare forme di organizzazioni dal basso, ma è necessaria la risposta delle istituzioni a ogni livello. Nessuno deve essere lasciato solo».

Su iniziativa della Municipalità 2 del Comune di Napoli arriva la spesa sospesa. L’iniziativa, lanciata dal Presidente Francesco Chirico, in soccorso di coloro che, a causa dell’emergenza sanitaria, si trovano in difficoltà economica, basato su due principi indissolubili: restare a casa e aiutare gli altri. Dopo aver ordinato la spesa a domicilio dal commerciante di fiducia, o più vicino all’abitazione, il cittadino può lasciare un credito in favore della spesa sospesa. Dopo averlo fatto, bisogna comunicare la donazione al numero della Municipalità 2 – 0817950260/61/65 attivo dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì al venerdì.

Sulla pagina Facebook è della Rosticceria Vestuto è comparso un videomessaggio pubblicato con questo contenuto:  In collaborazione con la Farmacia Colangelo abbiamo organizzato un Banco Alimentare per chi è in difficoltà in questo periodo di emergenza nazionale. Chi ha la necessità può passare in Via Macedonio Melloni, 90 a Napoli, dove distribuiremo gli alimenti gratuitamente fino ad esaurimento scorte. Scusate per l’emozione, ce la faremo!#AndràTuttoBene

 

In copertina: una signora che mette una spesa nel cestino di via Santa Chiara. Foto di Sergio Siano

 

Giornalista, press agent, media pr e, per una volta, scrittrice. Autrice di Gloss (Rogiosi Editore), giallo glam diventato poi una graphic novel disegnata da Rosa e Carlotta Crepax. Ama il profumo dei libri, la musica, l'arte, la scoperta e la conoscenza, che considera sensuale e affascinante.