Un dj set in pieno giorno nel cuore del mercato di via Pignasecca. E’ il progetto 180gr
Il progetto 180gr
Un’idea innovativa capace di mettere assieme due passioni, i dischi e il cibo, per di più sfruttando uno dei luoghi tradizionalmente più frequentati delle città; il mercato. Si parte dunque dai mercati di quartiere delle metropoli così come dei centri della provincia, e lì inizia a suonare durante gli orari di apertura uno tra i migliori selezionatori d’Italia, scelto di volta in volta in base alla città di appartenenza.
Così è nato il progetto ‘180gr’, nel 2015, in un mercato di Salerno, città natale del suo ideatore, N-Zino, al secolo Enzo Iannece. Un format che ha toccato negli anni i mercati di tutto lo Stivale. Dal mercato di Ballarò a Palermo fino a quello Coperto Ferrara, dal mercato Fadini di Taranto a quello di Rialto a Venezia, da quello di Testaccio a Roma fino ad Ascoli, passando naturalmente anche da Napoli. Un intrattenimento vero, una nuova visione della musica di strada, che può trasformare la spesa quotidiana in un piccolo evento.
Albicocche e musica techno insieme
E proprio durante la mattinata di oggi, nel pieno del viavai della Pignasecca, composto come sempre da gente del quartiere, napoletani di passaggio e stranieri incuriositi, è tornato uno dei dj-set di 180gr. Era presente una postazione da discoteca in piena regola, composta dai proverbiali piatto e mixer, allestiti letteralmente fra meloni e cassette di albicocche. Insomma, nel cuore del mercato rionale convivevano musica techno e frittura take away, mentre si comprava frutta fresca portando il tempo come sulla pista di una discoteca all’aperto. Tanti i turisti rimasti a bocca spalancata e tanta la gente presa dalla voglia di ballare, in una delle strade più contraddittorie e coinvolgenti della città, che ancora una volta non manca di rinnovarsi. Prossimi appuntamenti di ‘180gr’ sono attesi anche in altri mercati di quartiere.


