venerdì, 30 Ott, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Il Sindaco del Rione Sanità: la commedia di Eduardo diventa una graphic novel, in mostra a Palazzo Scarpetta

0

Mentre fioccano i premi per l’ultima riduzione cinematografica de Il Sindaco del Rione Sanità firmata da Mario Martone, lo scorso 26 settembre a Palazzo Scarpetta, sede della Fondazione De Filippo, presieduta da Tommaso De Filippo, è stata inaugurata una mostra ispirata proprio a questo memorabile – spesso incompreso – lavoro di Eduardo.

© Danilo Donzelli Photography

Si tratta di un progetto espositivo inedito che riunisce i lavori frutto della collaborazione tra gli artisti Piero Golia, Marco Pio Mucci e Matteo Pomati: 26 tavole disegnate in cui viene riadattata e reinterpretata, sotto forma di graphic novel in progress, la celebre commedia di Eduardo. Curata da Francesco Tenaglia, s’ispira all’omonima opera teatrale di Eduardo, datata 1960, commedia in tre atti che racconta la vicenda di Don Antonio Barracano (interpretato all’epoca dallo stesso De Filippo), conosciuto a Napoli come “il sindaco del rione Sanità”, guappo che, a suo modo e con una peculiare forma mentis, vuole portare giustizia presso tutti coloro che lo interpellano per un aiuto o un contenzioso da risolvere, fiancheggiato dal suo fidato braccio destro/assistente, il dottor Fabio Della Ragione. 

© Danilo Donzelli Photography

I tre atti, in un sapiente alternarsi tra comico e tragico, riflettono la complessità delle vicende umane nel conflitto tra principi formali e morali riferibili al tema della giustizia. “È una commedia simbolica, non realistica. Parte da un personaggio vivo e vero, che affonda le proprie radici nella realtà, ma poi si sgancia da essa, si divinizza, si sublimizza. Per dare una precisa indicazione alla giustizia”.  Spiegava Eduardo: “Non bastano le leggi a fare giustizia, ci vuole buona fede, e questa buona fede sarà assente fino a che l’uomo avrà una concezione egoistica e materialistica; finché, cioè, per raggiungere potenza e benessere personali, l’uomo si servirà delle armi della corruzione dell’inganno e della slealtà”. Sviluppando quest’ambivalenza, gli artisti portano in scena un corpus di 26 tavole disegnate in cui le autorialità si intrecciano, sino a confondersi, per lasciare al visitatore il compito di rintracciare le singole voci nel testo iconografico. Le opere realizzate per l’esposizione sono parte di un progetto, iniziato nel 2019 da Marco Pio Mucci e Matteo Pomati (Un maire en BD. Il Sindaco del Rione Sanità, 2019) presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi: la realizzazione di una graphic novel basata sulla sceneggiatura originaria della commedia eduardiana. A questa collaborazione si è aggiunta la partecipazione di Piero Golia.

© Danilo Donzelli Photography

Piero Golia, da sempre interessato alla costruzione di nuove possibilità in ambito didattico ed espositivo, interviene su nuovi lavori nei quali Mucci e Pomati s’immedesimano nei principali protagonisti della commedia, il ‘Sindaco’ Don Antonio Barracano e ‘o’ Professore’ il Dottor Fabio Della Ragione, ritraendosi nelle loro sembianze. L’opera è parte del piano editoriale SGOMENTO ideato nel 2017 dai due artisti come piattaforma di collaborazione. SGOMENTO traccia linee di continuità tra arte e fumetto, ponendo l’accento sui linguaggi anziché sfumarli e coinvolgendo scrittori e curatori — per la scrittura delle trame — e artisti per la realizzazione delle copertine di ogni uscita. C’è tempo fino al 4 dicembre per vederla.

Info:

Palazzo Scarpetta, Napoli | Via Vittoria Colonna 4
26 settembre – 4 dicembre, 2020
Opening: 26 settembre, ore 11.00 – 17.00
Fondazione De Filippo | segreteria@fondazionedefilippo.it

Francesca Saturnino è nata a Napoli nel 1987. Critica teatrale, insegnante e giornalista. Collabora con riviste e giornali nazionali e locali. La sua passione, tra le altre, è scovare storie, mestieri e personaggi di una Napoli antica e desueta e raccontarli per mantenerne viva la memoria.