Non poteva che essere Ischia la strada da percorrere per il viaggio dei sapori e del gusto intitolato, appunto, Ischia Safari 2022, organizzata da Ischia Saperi e Sapori – Centro Culturale e Artistico.
Fondatori di questa associazione culturale, che non ha finalità di lucro ma di promozione della cultura enogastronomica. sono Nino Di Costanzo, Pasquale Palamaro, Giancarlo Carriero, Marco Castagna, Paolo Fulceri Camerini e Marianna Schiano. Coinvolti nell’organizzare Ischia Safari, di cui uno dei main sponsor è stato Ferrarelle che da sempre sposa iniziative sociali, sono Giancarlo Carriero, della famiglia proprietaria de L’Albergo della Regina Isabella e Paolo Fulceri Camerini “custode” del Parco termale Negombo, due personalità note per l’impegno nell’accreditare Ischia come meta turistica internazionale
Oltre 300 gli chef, gli artigiani del gusto, i pizzaioli e i pasticcieri che hanno risposto all’invito degli chef stellati Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro.
L’acquisto di attrezzature per l’Istituto alberghiero di Soverato
Nobile anche il fine benefico dell’evento: il ricavato dei biglietti d’ingresso, come le passate edizioni, è utilizzato per l’acquisto di attrezzature per un istituto alberghiero. Quest’anno sono state donate all’istituto di Soverato in Calabria e per le borse di studio agli studenti.
La risorsa più importante: i giovani
Si sono puntati i riflettori sulla formazione dei giovani e dei professionisti e, per questo, il Charity Dinner, tenutosi al Regina Isabella, è stato preceduto dal dibattito sulla forgiatura dei più young. Tanti i progetti presentati per il mondo della ristorazione con il coordinamento di Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere curatori della guida 50 Top Italy.
“Crediamo nella formazione dei giovani e ogni anno scegliamo una scuola alberghiera e ne siamo felici” spiega Nino Di Costanzo.
Il party di chiusura del gustoso evento si è svolto al Parco Termale Negombo, nonostante il meteo avverso. In tempi record, per il timore di un improvviso temporale, è stata montata una copertura di circa 2500 metri quadrati, con la supervisione di Paolo Fulceri Camerini, “custode” del Parco Termale Negombo.
Il risultato degli sforzi organizzativi sono stati ampiamente ricompensati dalla partecipazione dei tantissimi ospiti che hanno assaggiato e apprezzato i gustosi piatti e le preparazioni luculliane in un’atmosfera ilare e gioiosa.
“La ripartenza è stata difficile. La macchina organizzativa ha richiesto sforzi enormi; il maltempo degli ultimi giorni non ha aiutato, ma il grande pubblico ha aderito sfidando anche le condizioni meteo” conclude Pasquale Palamaro.
Possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che ad Ischia si beve si mangia e si fischia! E già non vediamo l’ora che si organizzi la prossima edizione.


