mercoledì, 20 Ott, 2021 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

La Napoli dell’Ottocento protagonista di tre corti cinematografici

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Realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia per il laboratorio LAB 800, i tre corti cinematografici riportano in vita quella Napoli Ottocentesca che ha visto la sua storia scandita da rivoluzioni, da re e da artisti che l’hanno plasmata e vissuta. Saranno proiettati durante il festival Cortinametraggio che si svolgerà completamente online.

I lavori

LAB800 è un progetto di formazione e produzione. Un laboratorio teorico e pratico nato per produrre una serie dall’ambientazione storica. La produzione dei tre corti ha infatti riguardato un attento percorso di ricerca e informazione sul periodo storico trattato, con letture dell’epoca e la visione di film di riferimento. Tutti i costumi e le scenografie sono stati confezionati dagli allievi del Centro, guidati dai loro maestri Francesco Frigeri e Maurizio Millenotti e con la supervisione del regista Gianfranco Cabiddu. I neo-registi , guidati dal Daniele Luchetti, hanno così potuto cimentarsi con il “teatro di posa”, che consiste nel dare verosimiglianza e realismo a quegli interni appositamente ricostruiti, oltre che a dirigere gli attori nel loro compito di rievocazione.

Napoli nei corti

Il primo si intitola Giallo paglierino di Francesco Della Ventura. Ambientato nel 1799 e in piena rivoluzione, segue le vicende di Gianni e di suo fratello che sono costretti, contro la propria volontà, a realizzare un ritratto per Lady Hamilton. Responsabile dell’esecuzione degli ultimi giacobini, vista la sua influenza sulla Corte di Napoli e sul padre dei protagonisti. Il corto mostrerà il dualismo tra chi preferisce non interferire con gli eventi, per proteggere l’incolumità sua e di suo fratello, e di Gianni che invece medita vendetta. Nel cast: Olmo De Martino, Nicoletta DI Bisceglie, Alessandro Pacioni.

Il secondo, Il più grande è diretto da Francesco Romano. Ricostruisce la Napoli del 1808 e segue le vicende di Giuseppe Bonaparte, re di Napoli e di Teresa, una pittrice a cui è stato commissionato un ritratto del re. Questi, geloso del potere che il fratello esercita sulla giovane pittrice, cerca di emularlo ma senza successo. Nonostante Teresa sia priva di difese contro un re ubriaco e agitato, dimostrerà di saperlo comprendere meglio di chiunque altro. Nel cast: Ilenia Ginefra, Gianluca Zaccaria.

In ultimo La morte verde di Marco Mazzone. Proprio la morte è al centro del corto che mostra, nella Napoli del 1800, un maestro da poco deceduto e il suo assistente. Quest’ultimo lo veglierà in attesa del ritorno della domestica, andata in cerca dei soccorsi. L’assistente, in quei momenti, non può fare altro che richiamare alla memoria gli ultimi istanti di vita del suo maestro, per permetterci di comprendere il rapporto con il quadro che entrambi stavano dipingendo. Nel cast: Lorenzo Fantastichini, Alberto Guerri, Gaetano Marsico, Miguel Milano, Cecilia Napoli.

Dove vederli

Cortinametraggio è il festival in cui i tre corti realizzati troveranno posto. Diretto da Maddalena Mayneri, si svolgerà dal 22 al 28 marzo 2021 totalmente a distanza. I corti in concorso potranno essere visionati in streaming su Mymovies.it, dove andranno in onda anche le live giornaliere (insieme a CanaleEuropa.tv). Il pubblico, oltre a poter interagire tramite i canali social di Cortinametraggio e Mymovies, avrà così l’occasione di farsi raccontare il festival nonostante le limitazioni.

Classe 95, laureato in comunicazioni e da sempre amante delle parole e di ciò che sono in grado di trasmettere. Con un libro sempre in borsa, ho iniziato a provare il desiderio di raccontare del mondo in prima persona. Col tempo le mie passioni si sono allargate e nutrite, ma il mio motto resta sempre lo stesso: non fermarsi mai in superficie.