martedì, 27 Ott, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

La società sportiva calcio Napoli si laurea “campione d’inverno” dopo ben 27 anni.

0

Si sa, a Napoli su certe cose non si scherza, lo si fa un po’ per gioco e un po’per scaramanzia, e di questi tempi la tifoseria partenopea non si permetterebbe mai di pronunciare quella splendida parola che inizia con la lettera “s”, neanche sotto tortura. Ovviamente tutti i napoletani sperano con tutto il cuore di vedere finalmente trionfare a fine maggio (periodo in cui terminerà il campionato di calcio di serie A) la squadra azzurra dopo un’attesa che dura ormai dall’anno 1990.

sscnapoli

Quella era l’epoca del grande Napoli, capitanato dall’immenso Diego Armando Maradona, più grande giocatore di calcio di tutti i tempi, che per stagioni intere ha incantato Napoli, l’Italia e il mondo intero con la sua genialità ed il suo talento smisurato. Sono stati anni certamente indimenticabili per la tifoseria partenopea in cui arrivarono delle vittorie importantissime tra cui due scudetti (stagione 1986/87 e 1989/90) e la coppa UEFA (stagione 1988/89).

napoli

Dopo questi anni d’oro si sono susseguite delle stagioni pessime che hanno profondamente sconfortato la tifoseria napoletana, la quale da sempre ha dimostrato un rapporto con il gioco del calcio estremamente sentito. L’apice della tragedia sportiva giunse nel 2004 con il fallimento della società. Ma è proprio quando si tocca il fondo che si ritrova la forza per tornare a splendere. Aurelio De Laurentiis, nota figura del mondo cinematografico, decise di acquisire la società nel 2004 fondando la “Napoli Soccer”. Ripartendo dalla serie C, in pochi anni, l’ottimo lavoro e l’impegno del presidente azzurro portano dei risultati stupefacenti: Il Napoli torna in serie A nel 2007 e lo fa da protagonista. Torna ad essere anche protagonista in Europa partecipando negli ultimi sei anni per ben due volte alla Champions League (massima competizione di calcio esistente) e le restanti quattro volte in Europa League (ex Coppa Uefa).

Aurelio de Laurentiis a bordo campo prima della partita di Champions League Napoli - Borussia Dortmund allo stadio san Paolo di Napoli, 18 settembre 2013. Ansa  De Luca
Aurelio de Laurentiis a bordo campo prima della partita di Champions League Napoli – Borussia Dortmund allo stadio san Paolo di Napoli, 18 settembre 2013. Ansa De Luca

La stagione in corso iniziò ad agosto con molti dubbi circa i risultati e gli obiettivi che la squadra avrebbe potuto raggiungere. La grande delusione rimediata all’ultima giornata del campionato precedente, avvenuta allo stadio San Paolo contro la S.S.Lazio, che sancì la partecipazione alla Champions League dell’anno successivo in favore della squadra della Lazio a discapito del Napoli, bruciava ancora forte nei cuori dei tifosi azzurri.

Napoli's Gonzalo Higuain exults after scoring the goal of 0-1 during the italian serie A soccer match AC Chievo Verona ? SSC Napoli at Bentegodi stadium in Verona, 25 October 2015. ANSA / GIUSEPPE ZANARDELLI

Pochi però avrebbero immaginato, visti anche i pochi punti racimolati nelle prime partite tra fine agosto ed inizio settembre, che la serietà e la diligenza del nuovo mister voluto dal presidente De Laurentiis, ovvero Maurizio Sarri, avrebbero portato i calciatori del Napoli ad un livello eccezionale, riuscendo ad inanellare una serie lunghissima di risultati positivi che hanno portato il club partenopeo in testa alla classifica dopo la fine del girone d’andata.

Napoli's Italian midfielder Lorenzo Insigne celebrates after scoring his second goal during the Italian Serie A football match between AC Milan and Napoli at San Siro Stadium in Milan on October 4,  2015. AFP PHOTO / OLIVIER MORIN

Napoli quindi, finalmente, per la gioia dei propri numerosissimi tifosi, si ritrova ad oggi in cima alla classifica di serie A con la consapevolezza di essere una squadra fortissima, composta da calciatori di grandissimo spessore tra cui spicca la figura del fuoriclasse argentino Gonzalo Higuaìn, grande bomber riconosciuto da molti come uno dei centroavanti più forti nel mondo. Accanto al “Pipita” però si destreggiano altri portentosi atleti come ad esempio il carismatico Josè Reina, portiere di fama internazionale che ha fatto di tutto per venire a giocare nel Napoli e che da pochi giorni ha anche ricevuto la cittadinanza onoraria.

L'allenatore del Napoli Maurizio Sarri durante la partita Chievo-Napoli del campionato di serie A allo stadio Bentegodi di Verona, 25 ottobre  2015. ANSA/FILIPPO VENEZIA

E non si possono di certo dimenticare altre due bandiere della squadra: Marek Hamsìk e Lorenzo Insigne, il primo è il capitano del team, con il Napoli ormai da un decennio e vero punto di riferimento, ha sposato a vita il progetto Napoli; il secondo è un vero “scugnizzo” made in Napoli al 100% che ha raggiunto il livello di top player in questa stagione ed è considerato da molti come il giocatore italiano più talentuoso del momento.

hamsik

La maggior parte dei commentatori sportivi ritiene che il Napoli abbia espresso fino ad ora dall’inizio del campionato il miglior gioco in Italia, e uno dei migliori in Europa. La speranza è certo che questo processo continui anche nel girone di ritorno per puntare a quell’obbiettivo che, come già detto, nessuno nomina ma che tutti aspettano con grande voglia da 27 anni. Date le ottime premesse il traguardo è duro da raggiungere ma non è così lontano ancor di più se a far da cornice a questa lunga maratona vi sarà l’unico ed indescrivibile tifo ed affetto che solo la tifoseria napoletana sa trasmettere ai proprio beniamini.