La storia di Laura Brandi, argentina di nascita e napoletana d’adozione che ha fatto della sua creatività un mestiere.
Laura Brandi è argentina ma circa trenta anni fa ha deciso di trasferirsi a Napoli, una città che l’ha letteralmente stregata. Nella sua bottega a Chiaia realizza lampade uniche con materiali riciclati: connubio perfetto tra creatività e rispetto per l’ambiente.
In quest’intervista ci racconta com’è nata la sua passione.
Come e quando è nata la bottega delle Luci di Lau?
Le Luci di Lau è nato nel 2020, ma era più un laboratorio casalingo che una vera e propria bottega. Dovevo realizzare dei lampadari per un locale che gestivo al tempo e ho pensato di farlo da sola con ciò che avevo: da qui l’idea! Poi nel tempo ho continuato a coltivare quest’interesse studiando, seguendo alcuni corsi online e soprattutto esercitandomi. Così, nel 2022 ho aperto il mio primo negozio e da settembre invece mi sono spostata in via Santa Teresa a Chiaia.
Hai sempre avuto questa passione per l’artigianato?
La mia passione è nata dal bisogno, se vogliamo anche economico, di creare da sola le lampade per quel locale, però ricordo di aver avuto una certa creatività e inclinazione per l’artigianato sin da quando ero bambina. In realtà, mi piace pensare che ciascuno di noi abbia tante doti nascoste che vengono fuori nel momento giusto, quando meno ce l’aspettiamo. E in effetti nel 2020 proprio mentre chiudevo il locale precedente, stavo iniziando a lavorare con le luci…quasi come se fosse un presagio!
Quali materiali usi per i tuoi prodotti?
Poiché le mie creazioni si fondano sulla logica dell’economia circolare e sull’ecologia, per le basi delle lampade uso materiale riciclato, come contenitori dello yogurt, bottigline d’acqua o tubi, mentre per i fiori utilizzo principalmente due materiali non inquinanti: la gomma eva, che mi serve per i petali e per i colori, e un isolante termico che fa passare la luce. Grazie alla combinazione di questi materiali riesco a creare un effetto che, secondo me, è molto piacevole.
Qual è la parte che più ami del tuo lavoro?
La parte che più mi piace del mio lavoro è proprio il momento creativo: realizzo tutte le lampade con le mie mani, e quando creo un nuovo modello mi sento piena perché do vita una cosa originale e diversa. Inoltre ideare e modellare fiori che sono frutto della mia fantasia, e quindi spesso diversi da quelli che troviamo in natura, mi rilassa moltissimo e mi fa stare bene.
Sei nata a Buenos Aires, hai vissuto a Zurigo ma da trentatré anni abiti qui, quindi possiamo considerarti un po’ napoletana d’adozione. Qual è il tuo rapporto con Napoli?
Io adoro Napoli! Mi ci sono trovata per caso: abitavo a Zurigo, poi sono passata per Napoli per caso mentre ero diretta più a sud e mi sono detta “resto qui”. Mi sono sentita subito a casa, l’energia di questa città talvolta può sembrare stancante, ma le persone, il calore, la sensibilità e l’affetto di Napoli li ho visti soltanto in Sud America e in nessun’altra parte del mondo.
Cosa ti senti di dire a tutte quelle persone che sognano di aprire un’attività di questo tipo, ma hanno un po’ di timore e non se la sentono di tentare?
Sicuramente non si tratta di un lavoro semplice in questo periodo, però credo che tutti siamo qui per prendere decisioni, spesso anche rischiose. Occorre forza, dedizione e, chiaramente, tanto tempo perché non ci si può aspettare risultati immediati: io stessa ho iniziato esponendo le mie lampade in strada! L’importante per me è che ci sia passione, ingrediente fondamentale per fare qualunque cosa!
Info e contatti
Luci di Lau – via Santa Teresa A Chiaia, 44, Napoli.
Aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
Spedizioni in Italia e in Europa.


