Le guarattelle napoletane

Guarattelle
Guarattelle

Le guarattelle napoletane, una tradizione antica con dentro l’anima del teatro

Un palcoscenico in miniatura, in cui piccoli burattini animati dalle mani dell’uomo mettono in scena la vita e i sentimenti di tutti. La forza espressiva delle guarattelle coincide da secoli con la loro apparente semplicità, in cui però si nasconde l’essenza del teatro.

Le origini delle guarattelle

Le prime tracce di teatrini di strada con sagome, burattini e pupi risalgono probabilmente a tempi antichissimi, con testimonianze provenienti finanche da Erodoto. Da allora si ritrovano elementi di queste rappresentazioni in tutto il mediterraneo, ad esempio in Egitto e in Turchia, così come in altre aree del mondo, fino in India, Persia, Cina e fra i Maya in Guatemala.

Riguardo le guarattelle napoletane in particolare, dobbiamo invece fare un salto ideale fino al Seicento, nel meridione d’Italia e in particolare a Napoli, dove questi spettacoli di piazza, spesso occasione per improvvisazioni e invettive politiche, si moltiplicarono molto rapidamente, attirando folle di adulti e bambini. 

Un teatro fatto di legno e stoffa

GuarattelleIeri come oggi, sono gli stessi artisti ‘guarattellari‘ o ‘guarattieri‘ a procurarsi i materiali per realizzare artigianalmente in proprio sia il teatrino di posa (il cosiddetto ‘panchetto’, spesso costituito da una semplice scatola di legno), sia naturalmente i burattini in legno o in stoffa. Protagonista quasi ‘obbligato’ degli spettacoli è naturalmente Pulcinella, anima del popolo ed eroe del pubblico.

Pulcinella e… tutti gli altri

Pulcinella infatti, per merito dei guarattieri napoletani, ha materialmente raggiunto prima tutta Europa (altre identità di Pulcinella sono ad esempio Punch in Inghilterra, don Cristobal in Spagna, Pekilaring in Olanda, Karaghens in Turchia) e poi il resto del mondo, il che ha favorito contaminazioni e aggiornamenti delle storie. Ecco perché, esattamente come accade per gli abitanti tradizionali del presepe, cui si aggiungono ogni anno figure nuove tratte dall’attualità, anche fra le guarattelle possiamo oramai trovare personaggi tratti dal cinema, come Stanlio e Ollio, dai fumetti e dai cartoni animati, come nel caso di Topolino, di Batman o della famiglia Simpson. Perché se la vita somiglia a ll’opera de pupe, allora sul palcoscenico di Pulcinella sono tutti i benvenuti!  

  

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