venerdì, 30 Ott, 2020 Espresso napoletano

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Lessico dell’agricoltura a Soccavo e Pianura

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Due zone della città massicciamente urbanizzate, quelle di Soccavo e Pianura, che fino agli anni Cinquanta-Sessanta presentavano, invece, caratteristiche prettamente rurali. Solo due generazioni fa – il dato senz’altro stupisce – in quelle aree le persone praticavano quasi esclusivamente l’agricoltura, quindi l’urbanizzazione rapida ed inclemente, ad ospitare la popolazione che in pochi anni è raddoppiata, e poi ancora quadruplicata. Se da un lato lo sviluppo urbano si è reso indispensabile al naturale accrescersi della cittadinanza, dall’altro ha rapidamente snaturato il territorio; senza riuscire però, fortunatamente, a spazzare via la memoria di ciò che fu.

pianura

Un immenso tesoro è ancora costituito dagli “anziani” (neanche poi tanto, visto che si tratta di uomini e donne a partire dai 62 anni) originari di tali luoghi.

A raccogliere, organizzare e riportare le testimonianze parte di tale immenso patrimonio, Adriana Cascone con il suo Lessico dell’agricoltura a Soccavo e Pianura (pp. 500, Edizioni dell’Orso).
L’autrice ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, è stata inoltre titolare di una Borsa di studio biennale di Post-Dottorato promossa dal Centro LeItaLie (Lessicografia dell’Italoromanzo e delle lingue europee), e si è occupata di numerose indagini di tipo etnolinguistico e geolinguistico, orientando le proprie ricerche verso studi di lessicografia storica e sincronica; in particolare, nell’ultimo ambito di ricerca, sui problemi di natura teorica e operativa derivanti dall’elaborazione di glossari dialettali costruiti a partire da etnotesti.

volume

Il pregiato volume Lessico dell’agricoltura a Soccavo e Pianura, è un glossario dell’agricoltura che propone, oltre ai risultati di un’approfondita e precisa analisi linguistica, un resoconto dettagliato delle condizioni in cui si è operata la ricerca. I capitoli dall’1 al 4 includono, infatti, una breve presentazione della realtà storica, sociale e territoriale dei due quartieri – con approfondimento sul passaggio da borghi rurali ad aree fortemente urbanizzate -, delle fonti, delle modalità d’inchiesta e dei criteri seguiti nella composizione dell’opera, fino a giungere alle considerazioni conclusive – di rito –  e alla vera e propria raccolta di vocaboli.

Il glossario, come esplicato nel testo, nasce a seguito di numerosi colloqui, organizzati a partire dal 2006, con 22 intervistati appartenenti per nascita, o permanenza, ai quartieri Soccavo e Pianura; costituendo un significativo traguardo anche perché basato non su questionario di traduzione ma su conversazioni semispontanee.

uomo anziano

Il prezioso volume, inoltre, comprende un’interessante appendice costituita da una selezione di fotografie a colori, che guidano il lettore, anche visivamente, nella scoperta e nella comprensione del tesoro della terminologia agricola napoletana. A corredo del manuale, inoltre, vi è un importante supporto digitale, costituito da un CD-ROM dedicato ad un ulteriore approfondimento, che comprende ulteriori immagini, dati, proverbi, modi di dire e tanto altro ancora…

Chapeau dunque, a questa ricercatrice e alla sua imponente opera perché, se è vero che la dimensione rurale (soprattutto in qualità di mestiere in via esclusiva) nei nostri territori sta pian piano svanendo, è anche vero che attività di ricerca come questa, praticate con minuziosità e amore, sono indispensabili “perché la libertà della memoria non resti domani solo privilegio dei poeti”.