mercoledì, 02 Dic, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Libri e vino a Secondigliano, il prossimo appuntamento

0

Alcuni lo usano per annegare qualche pensiero di troppo, per altri in vino veritas, ma, indipendentemente dalle contingenze, il vino ha svolto sin dall’antichità il ruolo di catalizzatore e promotore di scambi culturali, sia in ambito prettamente commerciale che in quello artistico. Non è un mistero, infatti, che, in tutti i convivi, fiumi di parole scorressero con velocità proporzionale ai litri di buon vino con cui si era soliti accompagnarle. Se pensate che il connubio tra letteratura, cibo e vino sia ancora attuale ed efficace, allora sarete lieti di scoprire una recente iniziativa promossa dal Larsec (LAboratorio di Riscossa SECondiglianese) e dall’Enoteca Passaro, giunta già al quarto appuntamento.

libri e vino a secondigliano

L’evento, che avrà luogo venerdì 25 gennaio alle ore 18:30 presso l’Enoteca Passaro in Via C.so Secondigliano 219, sarà presieduto da Michele Grimaldi, autore de La macchia urbana, che racconterà al pubblico la propria opera. In essa lo scrittore analizza dettagliatamente il rapporto tra forma economica capitalistica e spazio urbano, individuando poi i fattori alla base della disuguaglianza urbana. Si tratta di un lavoro che procede attraverso tre stadi, come tre sono le parti in cui lo scritto risulta essere suddiviso, che parte dall’origine e dalla evoluzione del fenomeno urbano per approdare alle alternative possibili alla mercificazione del tessuto di cui le città si compongono.

libri e vino a secondigliano

L’iniziativa, che prevede di volta in volta la presentazione di un libro seguita da una ricca degustazione di vini ed antipasti, sfugge però ai comuni dettami che la circostanza suggerirebbe; qualsiasi formalismo o tono altisonante lascia il posto ad un clima gioviale e rilassato, forse favorito dall’ambiente stesso che ripropone l’arredo di un tipico salotto, dal gusto a tratti borghese, del secolo scorso, senza rinunciare anche ad alcuni cimeli di famiglia. Fu proprio la capacità di questo luogo di suggerire un’atmosfera tutta domestica a convincere i giovani volontari del Larsec a svolgervi le presentazioni che fino ad allora avevano avuto luogo presso la sede dell’associazione in Piazza Luigi di Nocera. Il sodalizio, nato per caso, ha poi avuto un seguito piuttosto fortuito; gli eventi, infatti, da un lato raccolgono un discreto pubblico, dall’altro affascinano gli autori stessi che, come i giovanissimi proprietari Antonella e Valerio rivelano, restano piacevolmente sorpresi dall’informalità dell’ambiente e dai dibattiti che in maniera spontanea si accendono e riscaldano ulteriormente l’atmosfera.

Libri e vino a Secondigliano, l’enoteca Passaro

La storia dell’enoteca, tuttavia, ha inizio in tempi meno recenti e raccoglie in sé tutta l’intraprendenza di un’Italia giovane, capace di non abbandonarsi alle scelte facili. Nel 2006 Antonella e Valerio decidono di fondare una piccola azienda vinicola, anche questa formato famiglia, a Giugliano, per poi trasferirsi dopo pochi anni a Benevento. Sebbene le uve vinificate provengano da vigneti coltivati da altre aziende, la materia prima resta prettamente campana, a conferma dell’intenzione di proporre ai clienti un prodotto totalmente autoctono. È un obiettivo che rivive a partire dal design delle etichette dei vini Passaro che recano motivi fitomorfi desunti dalle maioliche del Monastero di Santa Chiara o dalla consueta stilizzazione degli elementi più simbolici della cultura partenopea.

libri e vino a secondigliano

L’enoteca Passaro non è quindi semplicemente un luogo di vendita; la sua bellezza si rispecchia in parte negli occhi dei due proprietari, soddisfatti non tanto di aver avviato un’attività di successo sotto il profilo meramente economico, ma entusiasti di aver regalato al quartiere anche un punto di ritrovo, capace di dialogare con un bacino di utenza ampio e vario. Nel quarto giorno della settimana ci si potrebbe imbattere, ad esempio, nel “Giovedì in rosa”, dedicato alle donne che desiderano prendersi una pausa dagli affanni della vita quotidiana oppure nei week-end si potrebbe prendere parte a serate quiz e sfidare i propri amici a suon di botta e risposta. Insomma, il progetto di Antonella e Valerio sembra trasudare passione e dedizione, ma è la conferma che la qualità di un posto non si misura con i numeri, ma con il benessere ed il piacere avvertito dalle persone che lo frequentano, e questo sembra essere effettivamente uno di quei casi.

Formula aperitivo: Calice di vino + presentazione: € 6,00

Appassionato e studente di architettura da un lato e rigoroso ordinatore di pensieri, frasi, parole dall’altro; eternamente proteso, dunque, verso la ricerca sia di forme che di parole atte ad una comunicazione visiva e letteraria efficace. Cultore del Bello e fervente credente nella sua capacità di ispirare azioni, educare gli animi e disegnare scenari fecondi anche laddove sembri non possano sussistere. La mia suggestione per Napoli? Niente di più che una sintesi del tutto personale di Architettura, Letteratura e Bellezza.