martedì, 26 Mag, 2020 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Successo per “Lo cunto de li cunti”: il capolavoro di Basile rivive attraverso “cuntisti” contemporanei

0

Parte oggi la Seconda giornata del progetto digitale di Mariano Bauduin dedicato al Pentamerone di Giovan Battista Basile dal titolo “Lo cunto de li cunti – nella città di Napoli durante la terribile pandemia dell’a.d. 2020”.

Il progetto, partito sabato 14 marzo e che ha già raggiunto più di 10 mila visualizzazioni, consiste nella realizzazione – con i mezzi casalinghi a disposizione di ognuno degli artisti coinvolti – di video racconti dell’intero Cunto de li Cunti. Ogni sera il video della giornata è pubblicato alle 20.30 sui canali Facebook, Instagram e Youtube del The Beggars’ Theatre e sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. La seconda giornata prevede, nell’ordine, gli interventi di: Enrico Vicinanza, Sergio Del Prete, Patrizia Spinosi, Matteo Mauriello, Fabio di Gesto, Giuliana Carbone, Francesca Morgante, Francesca Fedeli, Elisabetta D’Acunzo, Chiara Di Girolamo, Gaetano Amore.

“La nostra esperienza de Lo Cunto de li cunti sta recuperando un’antica prassi che nel teatro napoletano avveniva per consuetudine, specie nelle compagnie a conduzione capocomicale, come quella dei De Filippo, del De Muto – spiega l’ideatore del progetto Mariano Bauduin -. Attraverso la narrazione della fiaba avviene il trasferimento dei saperi.  Sono molto soddisfatto del fatto che per questa Seconda giornata di Cunti, si siano cimentati i giovani artisti che si stanno formando al Beggars’ Theatre, i quali stanno ricevendo, da mani sapienti e con maggiore esperienza alle spalle, un insegnamento che ci consente di continuare il nostro lavoro di “accademia” virtuale, consentendo la prosecuzione delle trasmissioni dei saperi, senza interruzione. Così il teatro, o l’arte della narrazione in questo caso, non si arresta ma, partendo dalla condizione in cui si trova, utilizza antiche prassi per consentire l’accrescimento culturale. Credo che in questo momento sia necessario ritrovare questi saldi e gentili principi, per poter ritornare alla nostra normale vita uniti e non precipitosi o affamati di rimediare una pepita d’oro nel fiume di una nuova e pericolosa patrimonializzazione degli spazi culturali del nostro Paese”.

L’Espresso napoletano è una rivista di arte e cultura che racconta il bello e il buono della Campania. Nella sua versione cartacea, in edicola ogni mese, si ritrova una particolare attenzione alle tradizioni del popolo partenopeo, nel tentativo di contribuire alla loro salvaguardia e valorizzazione. Per chiedere l'abbonamento alla rivista: info@rogiosi.it 0815564086