Lo sapevi che la sorte di Napoli dipende da un uovo? – La leggenda di Castel dell’Ovo

Castel dell'Ovo
Castel dell'Ovo

Lo sapevi che nei sotterranei di Castel dell’Ovo è nascosto un uovo dal quale dipende la sorte dell’intera città di Napoli…?

Napoli magica, Napoli ammaliante, Napoli sirena. Napoli che nasce dal mare e che dal mare potrebbe venire inghiottita. Napoli che cammina in riva al mare, fiera della sua bellezza, imponente nel suo Castel dell’Ovo che sembra sorgere direttamente dalle acque, come dimora degli amanti del mare.

Un castello che custodisce un segreto, e forse più di uno. Un castello su cui, inconsapevolmente, poggia la città. Come se quel lembo di terra, quel ponte che tiene legato l’isolotto di Megaride al resto della città fosse un cordone ombelicale che, se tranciato, metterebbe fine alla vita di tutta Partenope. Partenope la città, non la sirena. Che poi è la stessa cosa.

Il castello custodisce un uovo, nascosto, introvabile anche per chi ci ha provato. Protetto troppo bene: una caraffa d’acqua, una gabbia di ferro, un castello, il mare. Protetto dalla magia che deve preservarlo da una terribilmente nefasta rottura ma anche solo dal suo ritrovamento. Sì, non deve nemmeno essere ritrovato. Troppo prezioso per finire nelle mani degli uomini: sarebbe in pericolo. Pensateci: un uovo magico da cui dipende la sorte di una città nelle mani dell’uomo così vincibile, così vulnerabile, così facile da ammaliare, visto che anche solo davanti alla bellezza del mare non riesce a smettere di pensare, oppure si dimentica completamente come si fa.

La leggenda dell’uovo

Nel lontanissimo giorno in cui la sirena Partenope naufragò tra gli scogli di Megaride ponendo le basi per la leggendaria nascita della città di Napoli, si narra che la sirena, prima di morire, abbia deposto un uovo.

Fu Virgilio, il grande poeta latino con velleità magiche, a ritrovarlo e a comprenderne l’origine. Per proteggerlo, lo pose in una caraffa di vetro piena d’acqua che mise in una gabbia di ferro che appese a una trave di quercia.

La leggenda vuole che se mai un giorno l’uovo dovesse essere trovato rotto, o solo ritrovato, il castello sprofonderebbe in mare e la città cadrebbe sotto una serie di sventure.

Il destino di un popolo appeso… a un uovo.

Il video racconto della leggenda in questo video.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram

La nostra rivista
La nostra
rivista
L’Espresso Napoletano diffonde quella Napoli ricca di storia, cultura, misteri, gioia e tradizione che rendono la città speciale e unico al mondo!

SCELTI PER TE