Lo sapevi che l’isola della Gaiola è maledetta?

Isola della Gaiola
Isola della Gaiola

Lo sapevi che la bellissima isola della Gaiola è sotto l’influsso di una maledizione potentissima?

Le persone dovrebbero vivere con un unico scopo nella vita: comprare una casa vista mare. Basta, nient’altro. Come puoi svegliarti nervoso se ti affacci e vedi il mare. Pensa se poi sei così fortunato da comprare una casa su un isolotto al centro del mare: l’isola della Gaiola. Sullo sfondo c’è il Vesuvio, dall’altra parte Napoli, e quindi in quale benedetto giorno potrai mai svegliarti con l’umore storto. 

Pensa, però, d’inverno. Pensa, che malinconia. Il mare in burrasca, il cielo grigio, acqua sotto e acqua sopra e tu staccato dal mondo. A dirla tutta, neanche così sembra tanto male. È il mare, capisci, è il mare che rende tutto accettabile, tutto perdonabile, tutto amabile. 

È una magia, o un maleficio? Il confine è labile. Come il mare, come l’amore: magnetico. Ciò che ti tiene soggiogato così è bene o è male? Nessuno ha mai trovato la risposta che vada bene per tutti. I romantici tendono a vederci il bene, i pragmatici il male. Che tutto è soggettivo è una delle leggi inappellabili dell’universo.

Dappertutto, tranne che sull’isola della Gaiola. Lì il mare un giorno divenne male: quando divenne prigione eterna di uomini mai stati liberi, quando reclamò il corpo di un’innamorata delusa, e quando ricordò a tutti che il mare non si può comprare.

È ingiusto. Un posto così bello non può essere maledetto. Non è una cosa che farebbe il mare. Infatti, fu colpa degli uomini. Ricorda che è sempre colpa degli uomini ogni volta che una benedizione si tramuta, irrimediabilmente, in una maledizione.

La vera storia della maledizione dell’Isola della Gaiola

“Gaiola portafortuna”, canta Liberato, ma non è proprio così… tutto ebbe inizio con Publio Vedio Pollione che nel I secolo avanti Cristo costruì sull’isola della Gaiola la sua Villa d’Otium, chiamandola Pausilypon, ovvero “luogo dove cessano gli affanni”. Ma non perché ci si potesse rilassare, ma perché qui dava in pasto alle murene i suoi schiavi.

La famiglia Brown

La vera tragedia però colpì la famiglia Brown che abitò la villa secoli dopo. Mister Brown, infatti, si innamorò di sua cognata e chiese la separazione dalla moglie. Lei, folle di rabbia, in una notte di vento scappò con la seggiovia ma non arrivò mai sulla terraferma. Stessa sorte toccò poco dopo all’ex marito e anche all’amatissimo gatto.

Gianni Agnelli e Paul Getty

Da quel momento in poi, tutti i futuri proprietari della ‘villa degli spiriti’, dall’avvocato Gianni Agnelli a Paul Getty, subirono strani incidenti e lutti misteriosi, a causa della famigerata maledizione della cattiva sorte e dell’ombra del gatto.

La storia della maledizione dell’isola della Gaiola raccontata da Emilia Morra è qui:

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