Lo sapevi che nelle case napoletane aleggia uno spirito buono? La leggenda della bella ‘Mbriana

bella 'mbriana
bella 'mbriana

Lo sapevi che nelle case di Napoli aleggia uno spirito buono che i Napoletani si assicurano di salutare ogni volta che entrano in casa per avere la sua benedizione? È lo spirito della bella ‘Mbriana.

Bonasera bella ‘Mbriana mia, cca nisciuno te votte fore. 

Anche perché: che senso avrebbe farlo? Una donna impazzita per un amore perso… va protetta, va curata, va accolta. Qui la gente ci mette così poco ad allontanare… alcuni arrivano a cacciare via. Con quanto coraggio. Con quanto disprezzo di chi è colpevole soltanto di amare ancora.

“Dovresti smettere di amare chi non ti ama, chi non ti può amare e, soprattutto, chi non ti vuole amare” dicono. Il problema è che, parlando per frasi fatte, al cuor non si comanda. E non solo al cuore. Non si impone alla mente di indirizzare i propri pensieri altrove. Non si impone allo stomaco di non contorcersi alla vista, reale o immaginaria, della persona invano amata. Non si impone ai sogni di non sognare. 

Questo accade non per masochismo, non per spirito autodistruttivo, non per scarsa forza di volontà. Accade perché, parlando per frasi meno fatte ma decisamente meravigliose, “nessuno si salva da solo”. Perciò la bella ‘Mbriana andava accolta: per salvarla, per non farla impazzire, per ricordarle che si smette di amare solo quando si decide autonomamente di farlo. Bisogna volerlo.

Se smettono gli altri o se non possono più, chi non è più amato non reagisce di conseguenza. Continua, imperterrito e non ricambiato: perché l’amor proprio è sempre meno potente dell’amore che vorremmo dagli altri. 

La leggenda 

Come tutte le leggende, la storia della bella ‘mbriana affonda le sue radici in un tempo imprecisato. Era una bellissima principessa. Bellissima… e tristissima. Triste perché innamorata, follemente. I conti sembrerebbero non tornare: innamorata e triste non quadra.

Se non fosse che l’amore era forte, vero, intenso, incredibile, ma era irrimediabilmente perduto, finito, andato per sempre. La disperazione andava oltre la ragione, ma per davvero, fino a quando la ragione sparì del tutto.

La principessa, senza più senno, iniziò a vagare senza meta per i vicoli della città. Il re, non avendo una soluzione, per proteggerla promise una ricompensa ai cittadini che ospitavano la povera ragazza nelle loro abitazioni. Da allora la bella ‘Mbriana è lo spirito della casa dei napoletani che si assicurano di salutarla ogni volta che entrano in casa per augurarsi la sua benedizione… e può stare tranquilla perché qui nessuno la butterà mai fuori.

Puoi vedere il video-racconto di questa leggenda qui.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram

La nostra rivista
La nostra
rivista
L’Espresso Napoletano diffonde quella Napoli ricca di storia, cultura, misteri, gioia e tradizione che rendono la città speciale e unico al mondo!

SCELTI PER TE