EvaLab, sartoria etica per l’autonomia economica delle donne in uscita da storie di violenza, ha dato vita a un temporary store
Abiti disegnati dalla direttrice della Reggia di Caserta e realizzati dalle donne in uscita da situazioni
di violenza, in un bene confiscato a Casal di Principe: si tratta della collezione Geometrie di libertà della sartoria EvaLab, esposta adesso nel temporary store di Santa Maria Capua Vetere.
Il temporary store sarà aperto tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino al 23 luglio, e ha sede nella splendida cornice del palazzo che fu sede dello storico Circolo dell’Unione a Santa Maria Capua Vetere, oggi restaurato grazie al lavoro, alla cura e alla passione di Camilla Sgambato.
La nuova collezione Geometrie di libertà, che è stata emblematicamente presentata lo scorso 8 marzo, è stata disegnata da Tiziana Maffei, architetta e direttrice della Reggia di Caserta, ed è stata realizzata dalle donne coinvolte dalla cooperativa EVA, nel laboratorio di Casal di Principe, con le stoffe donate da Gucci nell’ambito dell’iniziativa Gucci Up.
Insomma, un lavoro di squadra tutto al femminile, e dall’enorme portata simbolica. Il nome della collezione, e le linee sinuose dei suoi capi, intendono infatti tradurre in vestiti i valori che animano l’attività del laboratorio e dell’intera cooperativa: libertà, indipendenza e creatività. Si tratta di abiti creati dalle donne per le donne, al fine di lanciare un messaggio chiaro: ogni donna dev’essere libera ed esprimere se stessa.
Ma questi abiti sono anche la prova tangibile della rinascita delle donne coinvolte nel progetto, e devono quindi servire da promemoria per ricordare, a quante vivono storie di vessazioni e soprusi, che dalla violenza ci si può salvare e che non è mai troppo tardi per riprendere in mano la propria vita.
Il laboratorio EvaLab
EvaLab è un laboratorio di ethical fashion creato dalla cooperativa sociale EVA in un bene confiscato alla camorra a Casal di Principe, per sostenere l’inserimento lavorativo e la formazione professionale di donne in uscita dalla violenza.
Nato con il supporto di un finanziamento della Regione Campania, il laboratorio si caratterizza per le sue finalità sociali, di sostenibilità ambientale, di promozione della legalità e di sviluppo locale in un contesto ad alta deprivazione socio-economica e culturale. Il ciclo produttivo è in ogni sua fase attento alla trasparenza della filiera, al consumo di energie, allo spreco, al riciclo, a standard di lavoro etici, rispettosi dei tempi e delle difficoltà delle donne inserite.
Proprio per questi motivi, acquistare un capo EVAlab è un “atto d’amore”, un gesto di consapevolezza e di condivisione dei principi che ispirano il progetto, ma anche un segno concreto di vicinanza alle donne accolte e seguite dai centri antiviolenza e ai loro bambini.
Info
Il temporary store si trova in via Gaetano Cappabianca 14, scala in fondo al cortile, primo piano; è aperto ogni giorno dalle 17 alle 20 fino al 23 luglio.
Per lo shop online visitare il sito https://www.evalab.shop/it


