martedì, 11 Mag, 2021 Espresso napoletano

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MANN e Aversa insieme per il Museo della Legalità: firmato il protocollo d’intesa

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Un progetto unico nel panorama degli istituti culturali nazionali. Ecco come può essere descritto, nelle sue potenzialità, il futuro Museo della Legalità attuo a custodire materiali e reperti confiscati da collezioni private illegali, briganti e non solo, attualmente sotto custodia del MANN. Nascerà ad aversa e la sua sede è già pronta: l’ex Palazzo Rebursa, accanto al complesso monumentale di San Francesco.

L’iniziativa

La notizia della possibile messa in atto del progetto risale agli ultimi mesi del 2019, quando il Palazzo Rebursa doveva ancora essere restaurato e il mondo non ancora investito dalla pandemia. Come si può immaginare, il tutto è stato rallentato dagli eventi difficili dell’ultimo anno, ma l’intesa appena sottoscritta fa ben sperare.

Nel comunicato stampa diffuso un anno e mezzo fa Paolo Giulierini, Direttore del MANN, definì il rapporto del Museo con il territorio “un punto fermo della programmazione. In particolare, riteniamo privilegiato il legame con gli enti locali, che, al pari dello Stato, partecipano alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. È con questo spirito che costruiremo insieme alla città di Aversa il primo Museo Archeologico della Legalità. Dove troveranno posto opere provenienti da scavi clandestini e sequestri, che sono attualmente nei nostri depositi. Un progetto entusiasmante che puntiamo a realizzare per l’estate del 2020”.

Museo della Legalità: ecco come sarà

Il Sindaco di Aversa Alfonso Golia ha così illustrato, sulle pagine de il Mattino, ciò che troveranno i visitatori una volta varcate le soglie del neo-museo.

«Si avvarrà delle più moderne tecnologie e sarà anche un luogo che ospiterà incontri; grazie a questo protocollo d’intesa ci saranno mostre temporanee con i materiali concessi in prestito dal MANN. Una bellissima opportunità di crescita e sviluppo per Aversa. Sono molto felice». 
La firma del protocollo renderà possibile “la condivisione di esperienze e pratiche virtuose in ambito scientifico e nella gestione di strutture museali e la facoltà da parte del Museo Archeologico della Legalità di utilizzare nella comunicazione delle proprie iniziative la locuzione partner del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.”

L’esposizione delle opere sarà permanente, ma è stata appunto confermata la presenza di future mostre temporanee. Per le opere originariamente trafugate, che qui troveranno un rinnovato prestigio, si tenterà di costruire una mappa degli scavi clandestini nel nostro territorio.

 

Classe 95, laureato in comunicazioni e da sempre amante delle parole e di ciò che sono in grado di trasmettere. Con un libro sempre in borsa, ho iniziato a provare il desiderio di raccontare del mondo in prima persona. Col tempo le mie passioni si sono allargate e nutrite, ma il mio motto resta sempre lo stesso: non fermarsi mai in superficie.