mercoledì, 21 Apr, 2021 Espresso napoletano

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Maradona, un amore che non finisce

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Fa lo stesso effetto di un tuono in una notte d’estate, di un boato tra i rumori ordinari, di un colpo di cannone in tempo di pace. Considera poi che ora è inverno, che i rumori ordinari sono spariti già da un po’ e che sembra proprio di essere in tempo di guerra. Quindi per questo vuol dire che fa meno rumore? Il problema non è quanto rumore faccia, ma quanto silenzio causi.

Così come dopo un tuono, come dopo un boato, come dopo un colpo di cannone, esplode il silenzio. Quel silenzio fatto di incredulità, di quel rincorrersi di “non può essere vero” sussurrato più a se stessi che agli altri, di immagini viste così tante volte che sono ormai diventate personali, come se fossero imprese nostre, come se ad inventare calcio sui prati verdi di tutto il mondo fossimo stati noi.

È quello stesso silenzio che si propagava dopo l’ennesimo dribbling, l’ennesima magia, l’ennesimo goal. Un silenzio romantico. Un silenzio che preannuncia lo stupore, l’applauso, un nuovo boato.

Questa è Napoli oggi, nel giorno in cui la notizia della morte di Diego ha silenziato la città. Ma Napoli è romantica, è innamorata del suo Re, del suo Dio, del suo Diego. E quindi resta in silenzio solo un po’, il tempo di rivivere il personale ricordo del proprio amore, e poi… si riaccendono le luci del San Paolo, il suo tempio, che sicuramente gli verrà dedicato; si scatena lo stupore, il silenzio diventa applauso e la tristezza si fa meraviglia per l’ultima giocata del più grande di tutti i tempi.

Resterà il rimpianto di non averlo potuto salutare come si conviene.

Resterà il mito dell’uomo e del Dio, del giocatore e del genio.

Resterà ogni sua folle decisione, in campo e fuori.

Resterà. Perché è questo che fanno i più grandi: restano, anche quando se ne vanno.

Fonte: @lapresse

Attore per vocazione, con un passato tra palchi e televisione; scrittore per necessità, con un presente tra fogli di carta e frasi sparse. Amante dell’arte di incastrare parole, quindi cultore del rap. Massimo esperto di Harry Potter in Italia (sfido chiunque). Scrivo di Napoli perché è palco, frasi sparse, parole incastrate, magia.