mercoledì, 08 Lug, 2020 Espresso napoletano

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Martedì di gusto, la pasta della tradizione incontra il pomodorino del piennolo a Villa Signorini

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Metti una sera la magia di una villa vesuviana, la bontà di alcune eccellenze agroalimentari del territorio, l’abilità di uno chef e ottieni il “Martedì di gusto”.

La valorizzazione dei prodotti del nostro territorio è stato il tema della serata tenutasi a Villa Signorini di Ercolano. L’esposizione e la degustazione dei prodotti ha consentito ai numerosi ospiti di apprezzare i vini della Masseria Frattasi, la mozzarella della Tenuta del Lago, l’olio Clemente. Ma a farla da veri padroni sono stati la pasta di “Gaetano Inserra” e il pomodorino del piennolo de “Il contadino fortunato” di Enzo e Antonio Graziano, protagonisti dei piatti dello show cooking degli chef Mario Siano e Vincenzo Borriello. Vari formati della pasta di Gragnano del “Pastificio Gaetano Inserra” sono stati sapientemente abbinati ai pomodorini del “piennolo”, traendone reciproco vantaggio per la delizia del palato.

martedì di gusto

Il pomodorino, prodotto di assoluta eccellenza dei Graziano, padre e figlio, uniti dall’amore per la loro terra e dal progetto di valorizzarla attraverso un suo specifico prodotto, rispettoso della tradizione, riporta in auge sapore e gusto spesso persi nell’uniformità del sapore “globalizzato”. La pasta “Gaetano Inserra” nasce, invece, dalla passione di un affermato avvocato del foro di Napoli che, coinvolgendo la consorte Fabiana Pisano e i figli Giovanna e Gerardo, ha voluto recuperare un marchio di famiglia e riproporre una produzione che si era fermata al nonno. L’avvocato Gaetano Inserra ci ha rivelato che al progetto del recupero della produzione stava lavorando da anni, senza mai trovare il tempo di realizzarlo.

“Ogni volta in cui mi recavo a Gragnano per impegni professionali — ci racconta l’avvocato — non mancavo mai di fare un giro per i locali abbandonati del vecchio mulino del nonno, dove da ragazzo, d’estate, restavo per ore ad osservare le fasi della produzione della pasta. Il processo produttivo era un rito antico che si ripeteva con amore e rispetto per la materia prima — semole accuratamente selezionate — che, sapientemente lavorata, dava vita ad un’assoluta bontà. Un prodotto che i maestri pastai curavano come un padre cura i figli, e di cui, con amorevole aspettativa, seguivano la fase dell’essicazione, lenta e decisa dalle condizioni climatiche, dal vento che portava con sé tutti i profumi della costiera”.

martedì di gusto

“Ho sempre pensato — termina l’avvocato Inserra — che questa sapienza non poteva essere dispersa e che la specificità di un prodotto non potrà mai annegare nel mare della globalizzazione e del gusto standardizzato. La valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità si prospetta, tra l’altro, volano di sviluppo per il territorio e di coesione sociale nonché di riaffermazione di senso di appartenenza e di comunità. Questi motivi hanno mi hanno spinto, insieme ad altri imprenditori, a dare vita all’iniziativa “Martedì del gusto”. Con essa intendiamo compiere non solo un’operazione di marketing ma anche una promozione di una cultura alimentare che ha distinto da sempre gli Italiani e i Campani in particolare”.