Mostra documentaria e bibliografica “Note di libertà. L’anima del Jazz tra le righe degli spartiti”

Note di libertà
Note di libertà

Inaugura il prossimo 12 aprile 2026, nella solenne e monumentale cornice della chiesa di San Bartolomeo a Napoli, la rassegna espositiva Note di libertà. L’anima del Jazz tra le righe degli spartiti, un’indagine filologica e documentaria di rara densità intellettuale promossa dall’Associazione Amici degli Archivi ONLUS con l’egida istituzionale della Regione Campania e del Ministero della Cultura. Il percorso, fruibile fino al 26 aprile 2026, si configura come un’esegesi bibliografica che ambisce a decriptare l’essenza del jazz non solo quale fenomeno estetico, ma come paradigma di un’evoluzione socioculturale complessa, sviscerandone la ricezione critica in Italia attraverso le lenti accademiche di studiosi del calibro di Marcella Vincenzi e Andrea Della Corte.

L’itinerario musicale in mostra

Note di libertà
Una parte del materiale d’archivio esposto in mostra

In questo alveo di analisi, emerge con nitore il legame viscerale tra la ‘nuova musica’ e il tessuto urbano di Napoli, in un itinerario che procede dalle fulgide architetture dello swing e del jazz classico — incarnate dal carisma demiurgico di Louis Armstrong e dalla cifra stilistica di Helen O’Connell — fino alle contaminazioni popolari del foxtrot, cristallizzate negli spartiti d’epoca licenziati dalla storica casa editrice Gennarelli. La mostra Note di libertà. L’anima del Jazz tra le righe degli spartiti non omette inoltre di indagare la frattura epistemologica operata dalle avanguardie, documentando la rivoluzione tecnologica impressa dalla RCA e la dirompente anomia armonica del Free Jazz di Ornette Coleman, arricchendo il dibattito con preziose testimonianze sull’impatto dei primi jukebox dedicati al repertorio napoletano, fulcro di una nuova fenomenologia della fruizione sonora.

Attraverso l’ostensione di materiali rari e inediti custoditi nel Fondo Musica e nel Fondo Colella, la rassegna Note di libertà. L’anima del Jazz tra le righe degli spartiti si offre quindi come un’occasione di studio imprescindibile, accessibile esclusivamente tramite visite guidate mattutine (ore 10:30-13:00) previa prenotazione obbligatoria, per garantire un’immersione ponderata tra le pieghe di una storia che ha ridefinito i confini della libertà espressiva contemporanea.

La nostra rivista
La nostra
rivista
L’Espresso Napoletano diffonde quella Napoli ricca di storia, cultura, misteri, gioia e tradizione che rendono la città speciale e unico al mondo!

SCELTI PER TE