venerdì, 17 Set, 2021 Espresso napoletano

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Napoli: a febbraio, tutte le mostre da non perdere

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A seguito delle recenti disposizioni governative, ripartono a febbraio 2021 i musei e i luoghi di cultura cittadini, anche se al momento solo dal lunedì al venerdì, rimanendo chiusi nei weekend. E con essi saranno di nuovo disponibili tante interessanti mostre che hanno prorogato il periodo di chiusura a Napoli e nelle vicinanze segno di vivacità della vita culturale della città.

Le mostre vanno ad aggiungersi al grande e straordinario patrimonio culturale della città di Napoli che richiama sempre tantissimi visitatori che vengono per ammirare i tanti posti bellissimi della città. Qui vi proponiamo una summa delle esposizioni più importanti, suddivise per location.

Museo e Real Bosco di Capodimonte

“Luca Giordano, dalla Natura alla Pittura”

Aperta sempre dal lunedì al venerdì e prorogata fino all’11 aprile 2021 la mostra di Luca Giordano. In esposizione 90 straordinarie opere che arrivano dai musei e istituzioni napoletane, italiane e estere. Ve ne abbiamo parlato qui.

“Gemito. Dalla scultura al disegno”

Anche questa esposizione è stata prorogata al Museo di Capodimonte fino all’11 aprile 2021. La mostra è un progetto di Sylvain Bellenger, che presenterà ben 150 opere del grande artista napoletano tra sculture, dipinti e disegni suddivisi in nove sezioni tematiche e che si concentrerà sulle sue “donne”, i due grandi amori della sua vita. Per un approfondimento, cliccate su questo link.

La grande Napoli Borbonica

Visitabile anche questa mostra fino al 6 aprile 2021, la bella mostra “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica” racconterà la storia di Napoli capitale del Regno Borbonico dal ‘700 all’800. Oltre 1000 oggetti nelle 18 stanze dell’Appartamento Reale. Ve ne abbiamo parlato qui.

“Santiago Calatrava: Nella luce di Napoli”

La mostra, aperta fino al 25 luglio 2021, consta di ben quattrocento opere, tra sculture, disegni e maquette di Santiago Calatrava, una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni e grande artista contemporaneo. Lo spagnolo Santiago Calatrava è architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore e vero artista contemporaneo. Per maggiori approfondimenti potete visitare il sito www.calatravanapoli.it.

Maschio Angioino

Luce 1, Assunta Saulle

Fino al 1 marzo 2021 si potrà vedere gratuitamente all’interno della splendida Cappella Palatina del Maschio Angioino di Napoli la mostra d’arte fotografica di Assunta Saulle dal titolo “Luce 1”. Foto particolari che nascono soprattutto da soggetti in movimento, con scatti creati con tempi espositivi lunghi e non ritoccati successivamente. Ne parliamo qui.

MANN

La Sirena Digitale: l’ologramma che interpreta le canzoni napoletane

Riaperto il MANN, sempre dal lunedì al venerdì, è di nuovo visibile una particolare installazione. Si tratta della Sirena Digitale, uno straordinario ologramma di una sirena che interpreta canzoni classiche napoletane in versioni diverse e multilingue. Potete leggere più informazioni visitando il sito ufficiale del MANN.

“Lucy. Sogno di un’evoluzione” 

Sempre dal lunedì al venerdì è possibile visitare in sicurezza le straordinarie collezioni permanenti e le esposizioni del Museo: tra le mostre, ci saranno “Lucy. Sogno di un’evoluzione” di Tanino Liberatore prima visibile sono online. Ve ne abbiamo parlato qui.

Etruschi e il Mann

Di nuovo visibili anche gli oltre 600 reperti per un’esposizione che abbraccerà un arco temporale di circa sei secoli (X- IV sec. a.C.) e cercherà di ricostruire le fondamenta storiche di questa popolazione, la cui grandezza derivava anche dal controllo delle risorse di due fertilissime pianure, quella padana nel Nord e quella campana nel Sud.

Kene/Spazio: il Mali e l’Africa che cambia

Uno spaccato dell’Africa che cambia e che favorisce l’integrazione e la contaminazione al MANN, il Museo Archeologico nazionale di Napoli, aperto con una speciale mostra fotografica, originale progetto espositivo ideato da Mohamed Keita, promosso da Fondazione Pianoterra Onlus e curato da Sara Alberani. Per info consultate il sito ufficiale del Museo Archeologico.

Collezione Magna Grecia

Dopo più di 20 anni di chiusura, dalla riapertura del MANN  è possibile visitare una delle sue più importanti collezioni: la collezione Magna Grecia, una delle più ricche e pregevoli raccolte di antichità magno-greche. Per saperne di più cliccate qui.

La grande mostra sui Gladiatori in anteprima digitale

Sui canali social del Mann un’interessante anteprima digitale della mostra sui Gladiatori che sarà aperta a marzo nel grande museo napoletano. Da non perdere le anticipazioni dei bellissimi pezzi in esposizione.

MADRE

Alessandro Mendini: piccole fantasie quotidiane

Prorogata fino al 5 aprile 2021 la prima mostra in un museo pubblico italiano per Alessandro Mendini, grande architetto e tra le figure più importanti nel mondo del design e dell’architettura A Napoli, sue le stazioni della linea 1 di Salvator Rosa e Materdei. Ve ne abbiamo parlato qui.

Palazzo Reale

Almost Home: la casa dell’attivista Rosa Parks

Entrata libera a Palazzo Reale di Napoli per “The Rosa Parks House Project” di Ryan Mendoza. Nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale si potrà vedere la casa dell’attivista afroamericana Rosa Parks, che nel 1955 diventò il simbolo della lotta per i diritti civili degli afroamericani. Leggi qui il nostro approfondimento.

La nuova illuminazione e tante iniziative

Riaperto alle visite lo splendido Palazzo Reale di Napoli, costruito da Domenico Fontana nel ‘600 come palazzo del re di Spagna Filippo III d’Asburgo e ampliato nel 1734 quando Napoli divenne capitale del regno con Carlo III di Borbone, con una illuminazione tutta nuova e tante proposte. Ve ne abbiamo parlato qui

Galleria Principe di Napoli

Le splendide foto di Fuga dal Museo

Gli straordinari fotomontaggi di Dario Assisi e Riccardo M. Cipolla in mostra sino alla fine di febbraio visibili liberamente nella Galleria Principe di Napoli. Degli straordinari fotomontaggi dal titolo Fuga dal Museo con le statue del MANN in giro per Napoli.

Pan

Re-Genesis | Rinascita

Il PAN, il Palazzo delle Arti di via dei Mille a Napoli è di nuovo visitabile gratuitamente, previa prenotazione obbligatoria, ed è possibile vedere la mostra RE-GENESIS|RINASCITA di Jeong-Yoen Rhee l’artista che dipinge con il polpastrello. Potete leggere di più nel nostro articolo.

Pio Monte della Misericordia

La Quadreria e le opere di Jan Fabre

Le opere dell’artista belga Jan Fabre sono esposte nelle Cappella del Pio Monte della Misericordia, dove si trova già lo straordinario quadro del Caravaggio. Della Quadreria ne abbiamo ve ne abbiamo parlato qui.

Museo Civico Gaetano Filangieri

Ingegno e raffinatezza dello spirito partenopeo

Sempre dal lunedì al venerdì è aperto il Museo Filangieri, lo straordinario museo civico sulla centralissima via Duomo in un palazzo del ‘400 che fu smontato e ricostruito alcuni metri più dietro durante i lavori del Risanamento di Napoli. Un luogo speciale che la città si ritrova grazie a Gaetano Filangieri, principe di Satriano, che lo ha donato alla città.

Certosa di San Martino

Tanti capolavori

Ha riaperto dal lunedì al venerdì anche il percorso di visita dello straordinario Museo della Certosa di San Martino a Napoli insieme alla Chiesa, ai Chiostri ed ai giardini. La Certosa di San Martino è un luogo straordinariamente bello che si trova sulla collina del Vomero ed è visibile da tutto il centro di Napoli.

Archivio Storico del Banco di Napoli

Ingresso gratuito per 2 settimane

Riapre al pubblico il Cartastorie, lo straordinario Museo e Archivio storico del Banco di Napoli, che si trova nel centro storico di Napoli.  Un Museo unico al mondo che contiene milioni di documenti originali, a partire da metà del 1500, appartenenti agli antichi banchi pubblici napoletani. Ingresso gratis fino al 10 febbraio.

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Biglietti a soli 3 euro

Riapre il Museo di Pietrarsa che ospita oltre 55 tra locomotive e carrozze ferroviarie d’epoca e che è ospitato negli antichi padiglioni dell’opificio borbonico dove venivano costruite e riparate le grandi locomotive. Un luogo che nel secolo XIX era il primo e più grande stabilimento industriale in Italia e occupava oltre 700 persone.