lunedì, 28 Set, 2020 Espresso napoletano

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“Ogni singolo giorno”: un documentario su come la vita continua in Terra dei fuochi

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La resistenza, la volontà di opporsi, l’ostilità verso l’invasione, un fenomeno difensivo alimentato dalla speranza che alla fine le cose andranno meglio, che ciò che conta adesso è lottare.

È questo il sentimento raccontato in “Ogni singolo giorno”, un documentario che mostra come la vita continua nella Terra dei Fuochi e il cuore del popolo che la vive. Un viaggio che supera i consueti limiti giornalistici della “caccia alla notizia”, dedicandosi alla ricerca “dell’umana realtà”, semplicemente priva di sovrastrutture mediatiche, così già dirompente e sconcertante nella sua dolorosa e coraggiosa verità.

locandina

Frutto della collaborazione di un regista udinese, Thomas Turolo, dedito a progetti filmici di forte interesse sociale e Ornella Esposito, giornalista partenopea e collaboratrice de l’Espresso napoletano, impegnata da anni come operatrice sociale. Chi fin da subito ha creduto intensamente in questa idea è stato il Dottor Rosario Bianco della Rogiosi Editore, anch’egli costantemente in prima linea nell’ambito del sociale e, non a caso, produttore di questo importante progetto, realizzato al fine di diffonderlo anche oltre i confini campani, per rivelare una problematica realtà appartenente all’Italia intera.

thomas turolo

La vasta area campana, situata tra le province di Napoli e Caserta, un tempo soprannominata “Campania Felix”, terra prosperosa, è, da anni, vittima del biocidio, conseguenza dell’interramento di tonnellate di rifiuti tossici e dell’inquinamento provocato dai roghi di altrettanti materiali nocivi, il tutto giostrato da un tragicamente solido sistema di smaltimento illegale (di materiali provenienti anche da zone ben più a nord del Mezzogiorno); ed è ormai meta fissa di pellegrinaggi mediatici la cui comune tendenza sembra essere inquadrare un dramma ambientale privo di speranza, quasi oscurando il tentativo di rinascita degli abitanti della terra dei veleni, che lì, in “quell’inferno atomico”, combattono.

terra dei fuochi

Una battaglia iniziata non pochi anni fa, molto prima che il Gomorra di Saviano consacrasse questo territorio come Terra dei Fuochi e che le dichiarazioni di un camorrista pentito su campi, acque inquinate e il cibo malato delle nostre terre, ottenessero la necessaria attenzione e il tipico sensazionalismo dei mass media.

Thomas Turolo e Ornella Esposito hanno voluto saperne di più di questa lotta, partecipando alle riunioni e vivendo le comunità coinvolte, che li hanno accolti con gentilezza e affetto. “Ogni singolo giorno” ci lascia entrare nelle case, o per meglio dire, nelle vite di alcune di queste persone, che con coraggio e sofferenza ci offrono le loro testimonianze, simbolo di molte altre.

Vincenza-Cristiano

Sono i guerrieri che lottano per la vita, per la loro terra, per la nostra terra: non solo per il popolo di pulcinella ma per l’intero stivale; guidati dall’amore, dalla forza d’animo, dalla passione, e dal senso di giustizia verso chi non può combattere più perché sconfitto dalla malattia, il frutto avvelenato di una terra sofferente, una natura tradita dall’uomo ma che oggi va salvata.

In ogni dichiarazione si può percepire il medesimo dubbio: dove sono state le istituzioni in tutti questi anni trascorsi nel malessere?  Il 16 novembre 2013 sono scese in piazza 100.000 persone per chiedere la bonifica delle terre campane, e dimostrare che lottando insieme si può fare la differenza. La risposta è stata l’approvazione del decreto sulle emergenze ambientali e industriali, che prevede il divieto di bruciare rifiuti e l’attesa mappatura delle aree inquinate. Finalmente un primo passo verso la rinascita.

manifestanti in piazza

Questo documentario non sarà di certo né il primo né l’ultimo con i riflettori puntati sulla Terra dei Fuochi, ma la potente carica di pathos, che ne accompagna la visione, non nasce solo dallo scempio ambientale cui si assiste, ma soprattutto dai suoi protagonisti: le persone.

La madre, il padre, il figlio che “Ogni singolo giorno” affrontano la vita con determinazione, ricordando a se stessi e agli altri che tutti abbiamo diritto di vivere e che è giusto combattere o meglio abbattere i mali che quel diritto ce lo strappano.
È solo con la speranza del domani che può prender forma la vita, anche se intorno tutto brucia.