lunedì, 18 Gen, 2021 Espresso napoletano

Storie e bellezze di Napoli on line

Ordine dei Commercialisti di Napoli, e…lezioni di stile! Intervista alla professoressa Clelia Buccico

0

Nel corso della campagna elettorale che porterà al rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli si è consumato un attacco alla dignità di una stimata professionista. La professoressa Clelia Buccico, infatti, è stata accusata ingiustamente di incandidabilità dagli appartenenti alla lista avversaria nella corsa alle elezioni. Ma per quale motivo?

Procediamo con ordine, e inquadriamo la vicenda.

Il contenitore è quello dell’Ordine dei Commercialisti, che si appresta a rinnovare il proprio consiglio nelle elezioni che, a causa delle restrizioni obbligate dalla seconda ondata di Covid-19, sono state posticipate al 2 e 3 febbraio. I protagonisti sono la lista Sviluppo e Trasparenza, tra le cui fila figura Clelia Buccico, e la lista Cambiamo Insieme.

Ecco che la lista Cambiamo Insieme presenta un reclamo secondo il quale Clelia Buccico, è incandidabile. Il motivo? L’appartenente alla lista Sviluppo e Trasparenza è professoressa ordinario a tempo pieno di Diritto Tributario e quindi non potrebbe essere iscritta all’albo dei dottori commercialisti e di conseguenza non potrebbe essere considerata eleggibile.

Inutile dire che il reclamo è completamente infondato. Anzi, invece no: è utilissimo ribadirlo. Perché una lista che concorre al Consiglio di un Ordine per esserne rappresentate e quindi lavorare per degli intenti comuni, sferra un attacco così mirato all’altra lista concorrente?

Parliamo sicuramente di elezioni importanti, ma appare esagerato, oltre che ingiusto, questo tentativo di screditare l’avversario.

Ma abbiamo chiesto alla diretta interessata, la professoressa Clelia Buccico, come ha vissuto questo attacco e cosa ne pensa di questo atto screditante nei suoi confronti.

Professoressa Buccico, in che termini il reclamo era infondato?

“Il ricorso era inammissibile e i motivi infondati partendo da un’errata lettura del dato normativo. Ho sempre agito correttamente da professionista e da professore universitario, e mai nella mia carriera quasi trentennale ho subito attacchi di tal specie. Sono stata ferita, la mia dignità è stata ferita. Sono una persona integra e la mia storia lo dimostra”.

Su questo non c’è dubbio… questo attacco, quindi, l’ha turbata?

“Quello che colpisce di questa spiacevole vicenda è l’attacco personale ad un candidato con il solo obiettivo di richiedere l’esclusione dalla competizione elettorale della lista Sviluppo e Trasparenza guidata da Eraldo Turi, professionista stimato e integerrimo. Il gesto si commenta da sé”.

Perché fare una cosa del genere invece di propendere per un bene comune?

“Le campagne elettorali si vincono nell’urna dando ai colleghi la possibilità di scegliere liberamente da chi essere rappresentati. Chi siederà in Consiglio al prossimo esito elettorale che si svolgerà il 2 e 3 febbraio, dovrà rappresentare e tutelare tutti gli iscritti all’Ordine. Le elezioni dell’Ordine dei dottori Commercialisti ed esperti Contabili, sono certo elezioni politiche, ma tra professionisti e soprattutto colleghi. La competizione deve essere una competizione sana, all’insegna del rispetto reciproco, contrariamente si fa solo del ‘male’ alla categoria”.

Ed è in questa risposta che risiede la risposta alle domande che ci siamo posti poco fa sul perché di questo attacco. “Professionisti e soprattutto colleghi”… “Competizione sana, all’insegna del rispetto reciproco”…

Forse è davvero solo una questione di stile…

L’Espresso napoletano è una rivista di arte e cultura che racconta il bello e il buono della Campania. Nella sua versione cartacea, in edicola ogni mese, si ritrova una particolare attenzione alle tradizioni del popolo partenopeo, nel tentativo di contribuire alla loro salvaguardia e valorizzazione. Per chiedere l'abbonamento alla rivista: info@rogiosi.it 0815564086