sabato, 18 Set, 2021 Espresso napoletano

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Paco De Rosa, l’attore torna a teatro con “Vita, ovvero la tempesta perfetta”

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Paco De Rosa, giovane attore con alle spalle collaborazioni teatrali e cinematografiche importanti, torna a calcare il palcoscenico, dopo mesi di stop forzato causa pandemia, con la commedia: “Vita, ovvero la tempesta perfetta” diretta da Ciro Ceruti e impreziosita da un cast ricco di attori di talento: Enzo Varone, Simona Ceruti, Feliciana Tufano, Noemi Coppola, Piera Russo, e Claudia Fontanarosa.

Lo spettacolo farà tappa a Villa Bruno e all’Agorà Scarlatti in agosto mentre a Salerno in settembre.

L’attore, già tra i protagonisti della serie #Vita, che dopo l’enorme successo riscosso sul web è approdata in TV su Canale8, vive da tempo un periodo d’oro grazie anche al successo internazionale del film: “Ed è subito sera”, pellicola che racconta in chiave romanzata le ultime settimane di vita di Dario Scherillo, vittima innocente di camorra.

L’interpretazione del “cattivo” all’interno di quest’ultimo lungometraggio gli è valsa la statuetta del Vegas Movie Awards™ (VMA) come miglior attore.

Tornare a teatro è stata una grande emozione – racconta l’artista – dopo mesi di chiusura, finalmente  possiamo esprimerci anche sul palcoscenico. Un luogo fondamentale che riesce sempre a tirar fuori il meglio da qualsiasi attore e attrice.

Questo spettacolo – precisa l’attore – diretto dal mio mentore Ciro Ceruti farà divertire il pubblico grazie ad una storia leggera ma per nulla scontata che regalerà un’ora di assoluto relax a chi deciderà di condividere con noi le emozioni del palcoscenico.

Lo spettacolo, l’intrattenimento, la cultura, il cinema e il teatro, oltre alla musica, sono – conclude – gli unici veri antidoti alla notevole depressione scaturita dalle limitazioni del covid 19. Il peggio è passato, ora pensiamo a divertirci in modo sano e sicuro, utilizzando l’arte”.

Sono affetta da tante patologie, tra queste la più preoccupante è la curiosità. Qual è il mio mestiere? Fare domande. Scrivo da quando ho memoria di me e grazie alle parole cambio spesso vita. Don't forget to write, ecco il mio imperativo categorico.