Pino Daniele, tu dicci quando, quando…

Pino Daniele Quando
Pino Daniele Quando

Il 19 marzo del 1955 nasceva Pino Daniele. Vogliamo ricordarlo oggi riascoltando insieme uno dei suoi capolavori musicali: Quando

Quando di Pino Daniele è la canzone dell’attesa, della pazienza, del tempo che scorre, del futuro… e dell’amore. Incompatibile con i precedenti questo ultimo concetto, almeno così pare. Ma se in realtà ci allontaniamo dalla passione impulsiva, dal colpo di fulmine, dall’impeto del sentimento, dall’eccitazione del momento… scopriamo che il vero amore è quello che sa aspettare. Se solo Pino Daniele potesse dirci quanto e, appunto, quando…

Tu dimmi quando, quando

‘Quando?’ è la domanda che apre la porta delle infinite possibilità. Contiene in sé la virtù della pazienza e la smania della fretta.

“Tu dimmi quando, quando. Ho bisogno di te almeno un’ora. Per dirti che ti odio ancora”

Sì, ma dimmelo tu. Io mi accontento di poco, di un’ora, per dirti ciò che vale per una vita intera, ma se c’è una cosa che mi manca è il tempismo. Che poi ti amo o ti odio cambia poco. È codardia lasciarti decidere ‘quando’? Probabilmente sì, ma se decidessi io che fine farebbe quel momento giusto tanto decantato in cui le cose sanno che devono accadere? Non è codardia, è che non sono in grado.

Ed io ho sete…

Chi è sazio d’amore probabilmente non lo ha mai assaggiato davvero. L’amore non riempie, lascia vuoti, buchi, morsi allo stomaco, che poi solo lui è in grado di colmare. Ma chi ama ha sempre fame, ha sempre sete. E quella sete di cui si parla non è quella che si può provare nel deserto, dove l’oasi più vicina è ancora un miraggio. No, è quella sete della fontanella del paese che sta sempre lì, che lo sai che c’è, che probabilmente è uguale a tante altre di altri paesi… ma quella ha l’acqua migliore per te… e sarà l’acqua di cui avrai sempre sete.

E vivrò, si vivrò

Alla fine, sì. Si accetta tutto, anche ‘vederti andar via’. Perché la durata di qualcosa non ne definisce l’esistenza. L’infinito non è esperibile, il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, prima o poi tutto finisce… sì, ma l’amore probabilmente è un’altra cosa. È quella cosa che nel momento in cui chiedi ‘quando’ ti risponde ‘sempre’.

Ascolta qui la canzone che è stata anche colonna sonora del film Pensavo fosse amore… e invece era un calesse di Massimo Troisi. Oggi ricordiamo Pino con tanti eventi, tra cui questo di cui vi abbiamo già parlato!

 

Vedi anche:
Musiche di Napoli: ‘Carmela’, storia di un vicolo e dell’ultimo giorno di sole

 

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