mercoledì, 27 Gen, 2021 Espresso napoletano

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“Quartieri di Vita” rappresenta l’Italia all’EUNIC

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E’ stato “Quartieri di vita. Life infected with Social Theatre” l’unico progetto italiano ammesso al cofinanziamento di Bruxelles nell’ambito del fondo cluster EUNIC (European National Institutes for Culture).

L’iniziativa per l’inclusione attraverso il teatro

Il Festival di formazione e teatro sociale, diretto da Ruggero Cappuccio, è realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival. Assieme ad altri 27 progetti di altrettanti Paesi, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale nell’ambito di un’iniziativa culturale volta a favorire l’inclusione sociale delle fasce più deboli (migranti, donne vittime di violenza, adolescenti a rischio, persone diversamente abili o con patologie) attraverso il linguaggio universale del teatro.

La promozione delle relazioni culturali internazionali

Il progetto del festival Quartieri di Vita, proposto dalle reti EUNIC di Roma e Napoli, ha superato con successo il processo di valutazione. E’ l’unico progetto che rappresenta l’Italia. L’obiettivo è quello di lavorare insieme per supportare le scene creative locali di tutto il mondo nel 2021. In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, l’iniziativa contribuisce anche alla promozione delle relazioni culturali internazionali.

I laboratori teatrali

Il frutto dei laboratori teatrali 2020 di “Quartieri di Vita” sarà disponibile nei primi mesi del nuovo anno, trasformati in docu-film per il teatro. Si potranno vedere gratuitamente sulle piattaforme on line della Regione Campania e della Fondazione Campania dei Festival, oltre che sui diversi social ad esse collegati.

Il Festival

Quartieri di vita è il Festival di formazione e teatro sociale organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, con il sostegno della Regione Campania, con l’obiettivo di dare alle realtà coinvolte la possibilità di vivere nuovi percorsi di sperimentazione e ricerca. La manifestazione – riconosciuta tra i progetti speciali del Mibact –  sostiene le compagnie attive in territori a rischio nei costi di progettazione ed allestimento di esiti di laboratorio.
L’intento è di promuovere le realtà teatrali operanti nell’intero territorio della Campania, che orientano il proprio lavoro a supporto delle fasce sociali deboli.  Laboratori di teatro, danza, musica e arte esplorano le frontiere individuali, culturali e razziali nel segno della condivisione, dell’integrazione e dell’inclusione sociale. Gli esiti dei differenti laboratori formativi e produttivi – tra spettacoli pronti per la scena, progetti visivi, concerti e mostre – hanno nel periodo natalizio un momento conclusivo aperto al pubblico.

Il teatro inteso anche come possibilità di formazione non solo attoriale: il festival ha tracciato negli ultimi anni un cammino che ha portato i partecipanti ai laboratori ad acquisire professionalità utili per l’inserimento lavorativo a pieno titolo nel settore teatrale, in qualità di scenografi, costumisti o tecnici.