domenica, 29 Nov, 2020 Espresso napoletano

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Raffaele Criscuolo: «Chi può, aiuti gli altri. C’è tanta gente che non riesce a fare la spesa»

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Nessuno escluso. Nessuno indietro. Lo spietato Covid-19 ha fatto riscoprire la magia dell’amore e della solidarietà. Quella vera, tangibile. Quella che pensa al quotidiano e si unisce in una rete, che cresce sempre di più, giorno dopo giorno, in difesa dei deboli, degli invisibili, di coloro che non possono fare la spesa. A questa rete si è unita anche l’Accademia delle Arti, Mestieri e Professioni, con l’azione attiva e concreta di Raffaele Criscuolo, un ragazzo a cui proprio l’Accademia ha donato un futuro e una vita diversi da quelli che aveva.

Raffaele, qual è la tua storia e perché hai scelto di essere così presente in questa iniziativa?
A gennaio ho aperto la mia pizzeria, Forno 185, in via Arenaccia 185, dopo aver seguito il corso di formazione, proposto dall’Associazione, che poi è diventata Accademia. Devo ringraziare Catello Maresca e Rosario Bianco per questa mia nuova vita, lontana dal crimine. E oggi sono io a dover fare qualcosa per gli altri. Ho dato la mia disponibilità all’Accademia, che ha lanciato l’iniziativa, a raccogliere e distribuire le spese. Ho agito sui social, coinvolgendo Marco Quattromani e Francesco Pezzella, che gestiscono l’account Instagram Volontariatonapoli_montesanto.

Come vi organizzate per ritiro delle donazioni e distribuzione delle spese?
Dobbiamo stare molto attenti. Il momento è delicato e pericoloso. Il virus è in giro. Nel rispetto delle norme di sicurezze, imposte dal Decreto, con guanti e mascherine, io e gli altri due volontari Marco e Francesco ritiriamo a domicilio la spesa di chi vuole contribuire, raccogliamo tutto in un deposito di Montesanto, il mio quartiere, dividiamo equamente quanto raccolto e andiamo a distribuire, casa per casa, le spese. Oggi saremo al quartiere del Pallonetto, con Padre Michele, della Chiesa di via Egiziaca. La scelta è quella di andare personalmente a distribuire le spese per prendere contatti concreti con le famiglie in difficoltà. Non so che futuro avrò la mia pizzeria, spero si riapra presto perché il omento è davvero difficile; magari, se tutto va bene, finito questo periodo brutto, potrei assumere qualcuno.

Come ha risposto la gente al vostro appello per la spesa solidale?
Il cuore dei napoletani è grande e oggi saranno consegnate le prime 15 spese. In un solo giorno sono stati raccolti 40 kg di pasta, 10 kg di zucchero, 24 pelati, 18 pacchi di biscotti, 10 kg di farina, 20 pacchi di caffè, 10 litri di latte.

Come si partecipa alla spesa solidale?
Si può lasciare un messaggio privato sulla pagina Facebook dell’Accademia delle Arti, Mestieri e Professioni o sull’account Instagram Forno185 e di Volontariatonapoli_montesanto. Noi passiamo a ritirare, con le dovute cautele e le protezioni.

Durante questa prima raccolta c’è stato un gesto che ti ha particolarmente emozionato?
Abbiamo ritirato tre bustine per alimenti: una conteneva un barattolo di Nutella con i Nutella Biscuits; una, guanti e mascherine; e, un’altra ancora, un uovo Kinder. Doni di una ragazzina, che ha donato ad altri ragazzini come lei. Mi ha colpito molto la sua sensibilità, per la giovane età. Covid-19 sta spalancando i cuori.

 

Giornalista, press agent, media pr e, per una volta, scrittrice. Autrice di Gloss (Rogiosi Editore), giallo glam diventato poi una graphic novel disegnata da Rosa e Carlotta Crepax. Ama il profumo dei libri, la musica, l'arte, la scoperta e la conoscenza, che considera sensuale e affascinante.