Riapre il Parco del Pausilypon nell’area protetta della Gaiola

Parco Pausylipon
Parco Pausylipon

In questi giorni di riaperture – speriamo definitive – segnaliamo anche la notizia della apertura del meraviglioso Parco Archeologico del Pausilypon nell’area marina protetta della Gaiola. 

Il Parco ha aperto il 1 maggio 2021 e ogni sabato e domenica sarà possibile effettuare delle  visite nella grande area del Parco archeologico negli ampi e bellissimi spazi della villa di Vedio Pollione e del teatro romano all’aperto. La parola Pausilypon ci dice tutto su questa meraviglia: in greco significa “tregua dal dolore”: gli antichi, soprattutto gli epicurei che frequentavano la zona già dal I a.C., si curavano l’anima con la bellezza del suo panorama.  Di estremo interesse naturalistico-archeologico, la zona si estende dal promontorio di Trentaremi al vallone di Gaiola. Il complesso a cui si accede attraverso la Grotta di Seiano, traforo di epoca romana lungo più di 700m che congiunge la piana di Bagnoli con il vallone della Gaiola, racchiude parte delle antiche vestigia della villa del Pausilypon, fatta erigere nel I Sec a.C. dal Cavaliere romano Publio Vedio Pollione. Qui è possibile ammirare i resti del Teatro, dell’Odeion e di alcune sale di rappresentanza della villa, le cui strutture fanno oggi parte del limitrofo Parco Sommerso di Gaiola. La bellezza dei luoghi, la solitudine, il clima mite, la natura lussureggiante, furono alcuni dei fattori che a partire dal I Sec. a.C. resero ricercati questi luoghi, tanto che in breve tempo divennero i più lussuosi e celebri del mondo romano, inducendo senatori e ricchi cavalieri a collocare qui le loro dimore. La villa del Pausilypon è quella meglio conservata e può darci un’idea di cosa fossero queste ville. Il complesso rappresenta uno dei primi esempi di villa costruita adeguando l’architettura alla natura dei luoghi comprendendo, oltre alla parte abitativa, impianti termali, giardini, quartieri per gli addetti ai servizi, aree per gli spettacoli, e verso il mare le strutture portuali con gli edifici connessi e il complesso sistema di peschiere ancora ben conservato. Alla morte di Vedio Pollione il Pausilypon entrò a far parte del demanio imperiale; il primitivo nucleo fu ampliato e adeguato alle nuove funzioni di residenza imperiale.

Oggi il Parco Archeologico del Pausilypon ed il Parco Sommerso di Gaiola, resi fruibili anche grazie alla collaborazione del Centro studi Interdisciplinari gaiola onlus, rappresentano un avamposto turistico-culturale di enorme rilevanza per la città e si candidano come un luogo ideale da visitare in questi giorni di caldo primaverile che garantisce un’esperienza all’aperto in totale sicurezza.

 

La visita guidata prevede l’illustrazione da parte della guida degli elementi storico-archeologici, geologico-vulcanologici e floro-faunistici dell’area è organizzata in vari orari dal personale dell’Area Marina Protetta Gaiola Onlus ed è a pagamento. E’ previsto anche un percorso accompagnato gratuito che non prevede le spiegazioni di una guida alle 9,30.

 

Per maggiori info: https://www.gaiola.org/pausilypon

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram

La nostra rivista
La nostra
rivista
L’Espresso Napoletano diffonde quella Napoli ricca di storia, cultura, misteri, gioia e tradizione che rendono la città speciale e unico al mondo!

SCELTI PER TE